25 aprile, corteo affollato per le strade della città. Le foto e i video

È come se si respirasse un’aria nuova, in questo 25 aprile che arriva dopo 72 anni dalla liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Una manifestazione affollata, partecipata, quella di questa mattina, che ha incrociato e inglobato l’adesione di tanti immigrati.

manifestazione del 25 aprile a benevento

Il corteo è partito da piazza Orsini, ha attraversato corso Garibaldi fino a raggiungere piazza Matteotti, dove il presidente  dell’Anpi, Amerigo Ciervo, ha letto un appassionato inno alla Resistenza e alla libertà. Tanti i tricolori, gli stendardi Anpi, i manifesti inneggianti alla libertà, le bandiere dei sindacati e i cori.

C’erano i sindacati, Cgil, Cisl e Uil.

LA POLITICA

Molti anche i politici presenti.

C’erano pezzi sparsi del PD, come il segretario provinciale, Carmine Valentino, il consigliere regionale, Mino Mortaruolo (che ha lasciato quasi subito il corteo), Raffaele Del Vecchio, capolista alle primarie con Renzi segretario, il sindaco di Arpaise Mena Laudato, il candidato pro Emiliano, Angelo Miceli, i due candidati alle primarie con Orlando, Antonio Iavarone e Antonella Pepe.

Assenti il segretario cittadino del PD, Giovanni De Lorenzo, ma anche i profilo più istituzionali come il presidente della Provincia, Claudio Ricci, e il sottosegretario alle Infrastrutture , Umberto Del Basso De Caro.

C’erano  l‘Mdp-Articolo 1 di Gianluca Aceto e Sinistra Italiana con Gianluca Serafini e Federica De Nigris.

C’era Campo Progressista con Alfredo Nazzaro, Gianpiero Marrone e Simone Razzano.

Presente il portavoce dei 5Stelle a Benevento, Nicola Sguera.

Ma tanti sono stati anche i cittadini e i rappresentanti dell’associazionismo che hanno partecipato al corteo.

Per l’amministrazione comunale di Benevento presente solo il vicesindaco, Erminia Mazzini, con fascia tricolore. Per il resto, non si sono visti i consiglieri comunali di maggioranza come d’opposizione.

IL CORTEO DEGLI IMMIGRATI

Colorato e con cori suggestivi il corteo degli immigrati. Uomini e donne che manifestavano per il diritto alla libertà in un paese straniero.

 

L’ANTILEGHISMO DI L@PASILO 31

“Come a Pontida anche al Rione Libertà nuove pratiche di liberazione“, recitava lo striscione della marcia dei giovani di L@pAsilo 31, che proprio oggi hanno, peraltro, organizzato ‘la presa’ del campo di bocce del quartiero sottratto all’abbandono e all’incuria. Molti anche i cori contro il fascismo e i fascismi: “Fuori i fascisti dalla città “, hanno gridato spesso.

 

 

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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