A Pietrelcina la prima Residenza d’artista. Russo: “Qui l’arte può toccare il cielo con un dito”

Per arrivare a FONTANA DEI FIERI devi attraversare un binario di un colore acciaio accecante, che ti fa sobbalzare come un’emozione improvvisa e che spezza la monotonia verdeggiante di una strada di campagna. Da lì a settembre passerà per la prima volta il nuovo treno Napoli-Benevento che porterà fino al Molise. 

 

Tutto intorno c’è Pietrelcina, terra santa, che prima ti fa bruciare le narici e poi ti porti addosso come l’odore buono del bucato steso al sole. 

Lo dice subito Gaetano Russo: “Quando ho visto questo posto è scattata un’alchimia, ho avvertito tutta la magia del luogo”. E così nella testa di quest’artista balena l’intuizione di creare qui la prima residenza d’artista della provincia.

La tenuta della famiglia Boffa ospiterà artisti di fama nazionale ed internazionale.Li sceglierò tenendo conto di una cosa sopra tutte le altre: l’amabilità caratteriale, perché con questo posto devi instaurare una relazione amorosa, qui l’arte può pacificarsi  con il mondo”

 La “Tenuta Fontana dei Fieri” diventerà, dunque,  una residenza, gratuita, per artisti con comprovata pratica di studio, per un periodo di 15 giorni.

Gli artisti potranno risiedere e lavorare  negli spazi della residenza in collaborazione con le eccellenze produttive del territorio sannita (lavorazione legno, materie plastiche, pietra, ceramica “cerretese”, ma anche altre forme di arte locale).

Vogliamo che gli artisti si sentano in connessione sentimentale con questa terra che sembra toccare il cielo con un dito”, spiega Russo, mentre digita il numero di telefono dello scrittore Erri De Luca:Voglio portarlo qui. So che gli piacerebbe. Questo luogo ha una predisposizione genetica ad accogliere arte, è nel suo Dna”.

La prima artista ospite della famiglia Boffa è Paola Ruggiero.

In dieci giorni, ha realizzato due tele. Chiusa nel laboratorio ricavato in una struttura di bioingegneria venuta su con paglia e calce, Paola ha dipinto con i colori della terra. “Mi sono sentita subito a casa   –  racconta -. Questo luogo porta a spogliarti delle rigidità quotidiane che per un artista sono nodi, limiti, cancelli . Qui senti il cielo sopra di te e la terra bruna dentro. Io mi sono sentita libera, come a casa, ho incontrato personaggi che mi sembravano emissari di San Pio e una famiglia, la famiglia Boffa, ospitale, generosa, altruista”.

La residenza offre agli artisti coinvolti uno spazio di lavoro di circa 300 metri quadri, oltre ad un alloggio.

L’esperienza maturata durante il periodo di residenza si conclude in un’esposizione del lavoro e delle ricerche sviluppate in loco. Il progetto ha intenzione di costruire una propria collezione, sviluppata di anno in anno e di esperienza in esperienza, tramite la libera donazione di un’opera degli artisti ospitati.

Non una festa dell’arte, ma una vero e proprio appuntamento di qualità e la realizzazione di un catalogo che verrà realizzato ogni 4 artisti residenti. 
Una collezione d’arte, ponte verso il futuro e che agevoli il territorio sannita e campano nell’ avvicinarsi all’arte.

 

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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