Accoglienza migranti, scritta contro i Cie a piazza Piano di Corte. Slogan contro Mastella e Di Donato

Una scritta contro i Cie in via Bartolomeo Camerario, nel cuore del centro storico, sul muro di cinta dell’asilo Bosco Lucarelli. Lo slogan, scritto con vernice nera, in uno dei vicoli che porta a piazza Piano di Corte, luogo della movida beneventana, che da qualche giorno campeggia sulla parete esterna della scuola materna è:  “Né con Mastella né con Di Donato. Fuoco ai Cie”.

I Centri di identificazione ed espulsione (Cie) sono, in realtà, i luoghi in cui vengono trattenuti i cittadini stranieri irregolari in attesa di essere identificati ed espulsi. Sono stati creati in Italia con l’approvazione della prima legge organica sull’immigrazione, la legge Turco-Napolitano del 1998. Queste strutture sono state sempre al centro di aspre critiche anche da parte delle organizzazioni internazionali, per i quali la detenzione amministrativa dei cittadini stranieri irregolari viola i diritti umani.

Il graffito apparso in questi giorni a Benevento è evidentemente il frutto del clima di contrapposizione che si è innescato dopo la denuncia scattata sulla gestione dell’accoglienza migranti nella provincia di Benevento, concentrata per anni nelle mani di Paolo Di Donato. Il caso del ‘re del business dei migranti’ – come viene spesso definito – è finito all’attenzione della stampa nazionale, ed è deflagrato, qualche settimana fa, con il video-servizio di Alessandro Paolo Lombardo per Il Fatto Quotidiano, in cui si facevano ancora una volta emergere irregolarità nella gestione delle strutture che fanno capo al consorzio Maleventum.

Solo dopo le denunce della stampa nazionale e locale e dell’associazione  Altrabenevento, alcuni centri di accoglienza, pure autorizzati dalla Prefettura, sono stati chiusi dalla Procura. Il trasferimento di migranti in altre strutture, aveva provocato la reazione scomposta del sindaco di Vitulano, Raffaele Scarinzi, che era arrivato addirittura a scaricare cumuli di terra su una strada del suo comune, per bloccarla ed evitare il trasferimento di alcuni migranti. Un altro caso che aveva guadagnato la ribalta della cronaca nazionale.

Sulla discussa gestione dei migranti nel Sannio era intervenuto anche il sindaco Clemente Mastella che aveva chiesto una razionalizzazione dei trasferimenti dei migranti sul territorio provinciale.

Lo slogan che campeggia sul muro della scuola materna Bosco Lucarelli si inserirebbe proprio nel dibattito aspro che si è sviluppato in queste settimane sull’accoglienza dei migranti nella provincia di Benevento. Inoltre, secondo prime indiscrezione sembra che il ministro degli Interni Marco Minniti stia pensando di estendere la rete dei Cie in Italia, istituendone almeno uno in ogni regione.

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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