Amts, ora c’è la Trotta Bus Service. Mastella: “I lavoratori stiano tranquilli. L’opposizione si vergogni”

A seguito dell’apertura delle offerte economiche per l’affidamento del servizio di mobilità (che comprende il trasporto pubblico locale, il trasporto scolastico, la gestione della sosta a raso e la gestione del megaparcheggio), è stata proposta stamani l’aggiudicazione del servizio all’impresa Trotta Bus Services Spa.

L’offerta presentata dall’azienda prevede un ribasso del 5,55% sul contributo economico a carico del Comune relativamente al trasporto pubblico locale e al trasporto scolastico, mentre l’aggio offerto per la gestione della sosta a pagamento è pari al 16%. Inoltre, l’offerta prevede una serie di miglioramenti tecnico-funzionali rispetto all’attuale servizio, tra cui la messa in esercizio di ulteriori autobus e scuola-bus e il miglioramento del sistema di controllo automatizzato degli stalli di sosta. E’ infine previsto l’assorbimento, da parte della Trotta Bus Services Spa, di tutto il personale attualmente in forza all’Amts con il mantenimento degli attuali livelli contributivi.

Successivamente, il legale rappresentante della Trotta Bus Services Spa, Mauro Trotta, ha incontrato il sindaco Clemente Mastella e l’assessore alla Mobilità, Amina Ingaldi. Dall’incontro è emersa la comune volontà di migliorare il sistema di mobilità e gestione della sosta, anche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie, e si è discusso anche della possibilità di attivare nuove iniziative di mercato per migliorare i collegamenti tra il capoluogo sannita e l’Alta Velocità. L’azienda ha infine garantito la continuità del servizio alla scadenza dell’attuale regime provvisorio dell’Amts.

Intanto su Facebook, il sindaco prova a rassicurare i dipendenti e attacca l’opposizione: “Per Amts: tutti i lavoratori saranno garantiti nel posto di lavoro. Il servizio sarà più efficiente. Avremo anche il collegamento con i treni ad alta velocità, mi chiedo non avete il minimo pudore voi della opposizione a criticarmi dopo che avete di fatto portato i trasporti pubblici di bn al fallimento? Dove eravate? Cosa facevate? A me tocca risolvere, come nel caso del depuratore, i guai che avete combinato, i 110 milioni di euro di debiti che avete messo sulle spalle dei cittadini beneventani… loro avevano capito prima di me e vi hanno mandato a casa”.

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