Anas, se sei ingegnere e cognato del capogruppo Pd è meglio

La vita è bella, ma se hai in famiglia un capogruppo Pd ancora di più.

Domenico Anniballo, per esempio, è un ingegnere, magari pure uno capace di fare le scarpe a Bill Gates, ma è pure il cognato di Francesco De Pierro (è il fratello della moglie) capogruppo Pd al consiglio comunale di Benevento.

Ex mastelliano (si pensava di ferro, ma era argilla), De Pierro a un certo punto, alla vigilia delle Politiche del 2013, si fece tentare dalle sirene di Nunzia De Girolamo, che gli prometteva la guida del partito e forse una candidatura a sindaco. Quando scopre che si trattava di un bluff, fa dietrofront e come se si trattasse di cambiare giacchetta anziché partito aderisce al Pd. Dà pure pubblicità al rendez vous organizzando al President una conferenza stampa affollatissima. Umberto Del Basso De Caro, leader indiscusso del Pd ed ex sottosegretario alle Infrastrutture, lo accoglie con tutti gli onori riservati ai portatori sani di voti. Comincia così la sua carriera democrat. 
Alle comunali De  Pierro si candida con il Pd al fianco di Raffaele Del Vecchio, e contro il suo ex mentore Mastella. Il centrosinistra perde le elezioni e De Pierro torna all’opposizione, ma ottiene la leadership del gruppo consiliare pd.
De Caro è sottosegretario alle Infrastrutture e ritiene che sia una adeguata ricompensa per la messe di voti portata in dote da De Pierro, la cui famiglia è titolare di una grande impresa di pulizie.
Anniballo è il cognato ingegnere e ad ottobre 2016 all’Anas ( Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane è il socio unico di Anas, che è sottoposta al controllo ed alla vigilanza tecnica ed operativa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) ottiene un incarico di consulenza.

L’incarico ad Anniballo sul sito anas

per il rifacimento della strada statale 645 a Campobasso.

L’incarico conferito da Anas ad Anniballo

Tre mesi dopo l’incarico gli viene però revocato.
 Ma Anniballo sarebbe ora un dipendente dell’Anas a tempo indeterminato. L’azienda però sui nomi del personale mantiene stretto riserbo, in barba alla legge sulla trasparenza. 

Però quando  telefoniamo al centralino dell’ Anas, per una verifica sul campo, l’operatrice ci conferma che Domenico Anniballo è nell’elenco dei dipendenti, ma ci dice che in quel momento (alle ore 15) non è in ufficio. Le chiediamo il numero telefonico dell’ ufficio e ci risponde che non può fornirlo. Come se i dipendenti Anas, anziché lavorare per il raddoppio della Telese-Caianello, lavorassero per i Servizi segreti. 

ECCO L’AUDIO DELLA TELEFONATA

 

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