Asea, per Petriella meglio mogli, buoi e…imprese del paese suo. I lavori a imprese di Circello

Mogli, buoi e…imprenditori dei paesi tuoi. Deve averlo pensato anche il presidente dell’Asea, Carlo Petriella, quando ha deciso di affidare alcuni lavori della partecipata che dirige a due imprese di Circello, il comune di cui è stato sindaco.

Lo fa una prima volta a settembre quando si tratta di affidare la realizzazione dei lavori di pulizia e bonifica del torrente Tammarecchia, per un importo di oltre 35 mila euro. Per quei lavori l’Asea procede ad un ‘avviso di indagine di mercato’ con il quale invita tutte le imprese interessate a proporre la propria candidatura. Nell’avviso pubblico si sottolinea che si sceglierà secondo il criterio del minor prezzo, mentre non c’è traccia di quello cronologico.

Petriella, già consigliere provinciale del PD, decide però di invitare solo cinque imprese, tra queste c’è la Baroni Costruzioni di Circello, alla quale viene alla fine affidato il lavoro.

Il presidente dell’Asea, forse, si sceglie anche il responsabile del settore,  Maiorano, che è sempre di Circello. Il senso di appartenenza alla comunità di cui è stato a lungo primo cittadino e forse l’ambizione di tornare in sella lo inducono a procedere ad un affidamento diretto, con determina presidenziale, mentre l’articolo 12, lettera I, dello Statuto Asea prevede che sia il CDA a “indire le gare e a definire le procedure da osservare per l’aggiudicazione degli appalti e delle forniture”. Ma Petriella vuole ballare da solo e bypassa il CDA. 

A novembre, il cuore ricomincia a battere per il suo paese e procede ad un affidamento diretto di somma urgenza per la fornitura e posa in opera di materiale elettrico e elettronico presso la diga di Campolattaro sempre ad un’impresa di Circello, Azzurra Sannio Scrl, per un importo di circa 6.500 euro.  Anche questa volta,  il CDA rimane nell’ombra. Ma, si sa, in Italia, al Campanile – come al cuore – non si comanda.

L’Asea è la partecipata della Provincia che si occupa anche della diga di Campolattaro, di cui è proprietaria la Regione Campania. È al centro da tempo di furiose polemiche per la defenestrazione del precedente presidente, Alfredo Cataudo, da parte di un PD in piene convulsioni post-elettorali. 

Oggi il CDA si riunisce per approvare i bilanci, preventivo e consuntivo, e per decidere su una gara di affidamento di lavori per 200 mila euro sulla famosa strada ‘senza amici’ della diga di Campolattaro.

E chissà che anche questo affidamento non finisca anch’esso per essere mandato a quel paese (Circello). 

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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