Asea, il Tar dà ragione a Cataudo. La rimozione dell’ex presidente potrebbe costare alla Provincia oltre 200mila euro. Intanto si muove anche la Procura

Alfredo Cataudo reintegrato alla presidenza dell’Asea. Lo ha deciso oggi il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quinta), che ha accolto la richiesta di reintegrazione di Cataudo e ha annullato l’atto del 19 luglio dello scorso anno, a firma del Segretario generale della Provincia di Benevento, l’avviso pubblico del 27.7.16 della stessa amministrazione ed i decreti presidenziali n. 25 del 4.8.2016 e n. 1 dell’11.1.2017.

 

 Una vittoria senza se e senza ma per l’ex presidente Asea Cataudo, defenestrato dopo le elezioni amministrative di Benevento, e sostituito con Carlo Petrella. Il Tar non solo lo reintegra, ma annulla sia l’avviso pubblico di selezione del presidente, ma anche i decreti di nomina dei vertici Asea. il che potrebbe inficiare anche la validità di tutti gli atti dell’attuale presidente Asea.

Secondo il  Tribunale, Cataudo è stato “illegittimamente rimosso” e per questo deve tornare al suo posto. 

Una sconfitta per la Provincia, sul piano sia politico che tecnico (visto l’annullamento anche degli atti e della procedura), che potrebbe costar cara all’ente. Cataudo è infatti pronto a chiedere il risarcimento dei danni morali e all’immagine, per cui la Provincia potrebbe ritrovarsi a dover sborsare oltre 200mila euro.

Intanto, si muove anche la Procura per l’accertamento delle responsabilità penali nella vicenda.

“Mi sono interessato a suo tempo di questo caso – dichiara Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – poiché ho ritenuto abnorme, sin dal primo momento, questa improvvida decisione della provincia di Benevento, e in particolare del suo presidente Claudio Ricci e del suo segretario generale Franco Nardone. Naturalmente il grave danno patrimoniale e d’immagine arrecato al presidente Asea Alfredo Cataudo e alla stessa istituzione Provincia – aggiunge Bosco – non potranno passare inosservati e, quindi, sarà oggetto di apposita denuncia presso la procura regionale della Corte dei conti per la Campania, affinché venga completamente ristorato dagli autori di questa incredibile vicenda. Voglio solo sperare – conclude Bosco – che adesso il presidente Cataudo possa riprendere sin dai prossimi giorni il suo posto di presidente dell’Asea, in quanto sarebbe davvero un delitto che la Provincia non si uniformasse nemmeno alla terza sentenza che la vede soccombente a tutto campo”.

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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