Asi, affondo di Articolo 1: “Da Pd logica spartitoria. Nomina Fortunato inopportuna”

Logica spartitoria e nomine inopportune. Sono due delle accuse più aspre che Articolo 1 Sannio muove al Partito democratico e, in particolare, al presidente della Provincia, Claudio Ricci, sulla questione ASI.

“La vicenda del consorzio ASI di Benevento – spiegano –  suscita forti preoccupazioni sul destino dell’ente e sul perseguimento del fine istituzionale: la promozione dello sviluppo industriale.

La vicenda si caratterizza per la forte invadenza di logiche politiche, in totale dispregio della mission dell’ASI, tali da provocare la presa di distanza dell’Unione industriali e da far temere l’uscita dal consorzio del comune di Benevento.

Evidente appare inoltre il solo criterio lottizzatorio, puntualmente applicato dal Partito Democratico”.

L’affondo più duro è quello sulla nomina di Fortunato, sindaco di Morcone, presidente in pectore dell’Asi, e personaggio politico discusso.

“Destano perplessità anche alcune nomine del presidente della Provincia di Benevento, a partire da quella del sindaco di Morcone, Costantino Fortunato. Lo statuto dell’ASI prevede che per la nomina del presidente del consorzio sussistano comprovate competenze manageriali. La lettura del curriculum conforta i nostri dubbi.
Non vorremmo apparire contro la persona: a noi interessa il dato politico, e in particolar modo la gestione della cosa pubblica. Per questo non possiamo non rilevare che il sindaco Fortunato risulta essere stato presidente del disciolto Ente Fiera Alto Tammaro, disciolto per debiti, per la qual carica è stato sottoposto a giudizio penale conclusosi con la prescrizione.
Non suscitano dubbi invece i meriti politici. Pur essendo un tempo vicino al centrodestra, recentemente anche coordinatore di Forza Italia, il sindaco di Morcone ha consentito al PD, nelle elezioni provinciali dello scorso dicembre, di mettere in sicurezza il presidente della Provincia, Claudio Ricci. In extremis per le primarie PD di fine febbraio, inoltre, ha iscritto i massa i suoi al circolo PD di Morcone, fra le inutili proteste dei militanti storici, che hanno abbandonato il partito.
I numeri dell’industria in provincia di Benevento descrivono una realtà grave: sarebbe tempo di operare una svolta e di iniziare a confrontarsi, anche con il concorso delle parti sociali, su strategie di sviluppo e salvaguardia dell’occupazione.
Non dobbiamo stupirci se il Sannio continua a perdere terreno rispetto agli altri territori regionali. Finché la spartizione rimarrà l’unico e imperante criterio politico, sarà inutile lagnarsi con Napoli o Salerno”.

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