Asia, il M5S all’attacco: “Troppe contraddizioni. Si faccia chiarezza sulle prospettive”

“Abbiamo acquisito dalla stampa notizie di rilievo sulla gestione dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Benevento, che incrociamo con quanto saputo nella commissione Ambiente, dove per altro il Presidente dell’Asia è stato ascoltato. Dunque, ci sarebbe  la volontà del Sindaco Mastella e del Presidente ASIA Lonardo di apportare dei radicali cambiamenti all’attuale gestione”, così i due consiglieri d’opposizione del M5S, Nicola Sguera e Marianna Farese.

“In attesa di leggere il piano industriale (e dunque queste considerazioni siano prese con beneficio d’inventario), rileviamo quanto segue.

Mastella -continuano –  pare che vorrebbe trasformare la propria partecipata ASIA da azienda interamente a capitale pubblico ad azienda mista, pubblico-privato, con la scusante di scaricare per intero il comune dell’onere finanziario del servizio di raccolta e trasporto rifiuti e gravarlo interamente sui cittadini. E focalizzando l’attenzione su questo punto c’è da chiedersi: ma fino ad oggi non sono stati i cittadini a pagare questo servizio? Cosa cambierebbe? Nulla. Allora va effettuata una lettura del perché di questa probabile svolta, nelle pieghe di questa storia e vanno cercate le cause di questa gravosa situazione in cui versa l’ASIA nonostante i proclami del presidente che sventola raggiungimenti di obiettivi, bilanci in attivo et cetera.

Ricordiamo al Sindaco e al Presidente che ci sono precisi obblighi normativi derivanti dalla legge Regionale 26 maggio 2016, n. 14 con la

quale si è stabilito che la gestione integrata dei RSU passa in carico ai comuni obbligatoriamente in forma associata sotto forma di ATO provinciale, e siccome la nostra provincia è in forte ritardo rispetto alle altre, il suo avvio sarà molto ravvicinato. Tra i comuni che devono rispettare tale norma e che rientra in questo nuovo prossimo processo, non è esonerato Benevento. Quindi di che si parla?

È doveroso ricordare e precisare che la nostra provincia è in mora sulla costituzione dell’ATO (rispetto al quale noi abbiamo espresso voto contrario nel Consiglio preposto) e dell’avvio di una gestione integrata provinciale. Ciò è dovuto alla mancata adesione nel 2010 del comune di Benevento alla provincializzazione che si cercò di attuare allora, facendo rimanere il tutto a bagnomaria. Inoltre il presidente ASIA Lonardo più volte ha dichiarato che il rinnovo del contratto di servizio tra l’azienda e comune ha scadenza 31 dicembre 2016 proprio in virtù dell’imminenza dell’avvio di questa nuova fase, confermando quanto da noi detto.

Bisogna ora capire perché questa brusca accelerazione e voler a tutti i costi effettuare questa strana ed inutile trasformazione prima di un eventuale dissesto. Coprire responsabilità di qualcuno? Buttare tutto in un nuovo pentolone, cambiare casa e tener lontano il commissario che verrebbe dai bilanci ASIA?

Riteniamo, infine, sbagliata la proposta di inserire la TARI alla bolletta GESESA, imitando di fatto il governo Renzi con il Canone RAI in bolletta ENEL.

Ora in attesa che il Sindaco Mastella ed il presidente Lonardo confermino o smentiscano queste voci giornalistiche, noi continueremo a lavorare su questo tema e a breve chiederemo un consiglio monotematico in cui esporre tutte le nostre perplessità in merito”.

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