Basile: “Dopo 3 mesi Mastella è un flop”

“Quadrelle ha vinto la gara d’appalto per il servizio mensa temporaneo.
Sembra una notizia dello scorso anno ed invece è tristemente attuale la riconferma della stessa società tanto contestata dal Sindaco Mastella durante la campagna elettorale, il quale ha poi giurato insieme all’Assessore Ingaldi che avrebbe impedito alla suddetta società di poter partecipare alla gara”, così Pasquale Basile, leader di LapAsilo31.

Che aggiunge: “Sappiamo come è andata: l’inadeguatezza amministrativa e l’inadeguatezza della macchina comunale hanno consentito alla Quadrelle di poter vincere il ricorso, essere riammessa e vincere infine la gara d’appalto.
Eppure il Sindaco Mastella e la Giunta della Rivoluzione avevano promesso ben altre cose durante la campagna elettorale strumentalizzando senza remora alcuna la salute dei bambini e con essa le preoccupazioni e lo scoramento delle famiglie”.
“Il Sindaco della nuova primavera – continua Basile- beneventana ha vinto le elezioni grazie alle sue promesse relative alla riapertura del centro di cottura comunale, che solo adesso si scopre che non è possibile aprire a causa della mancanza di fondi, ripetendo lo stesso piagnisteo dei debiti di bilancio che la Giunta Pepe ha messo in atto negli ultimi cinque anni.
Sono bastati tre mesi di realpolitik per trasformare i rivoluzionari in pompieri, per passare dall’apertura del centro di cottura comunale alla riconferma della stessa gara di appalto messa in essere dalla Giunta Pepe, alla vittoria della gara della tanto contestata società Quadrelle.

Son bastati tre mesi di realpolitik – aggiunge – per trasformare il rivoluzionario Mastella, pronto ad utilizzare i fondi comunali per reddito garantito, per l’acquisizione pubblica del Malies, per l’apertura di una mensa comunale in un ossequioso servo delle politiche di austerity imposte dal Governo Centrale attraverso i controlli e i dettami della Corte dei Conti, che oramai dirige di fatto le politiche economiche degli enti locali.
L’amministrazione Mastella – secondo Mastella –  non perde occasione per mostrare tutta la propria inadeguatezza nell’amministrare questa città, un’incapacità che viene ben nascosta con argute e spettacolari dichiarazioni ad effetto del Sindaco che pur di ottenere dieci minuti di visibilità è addirittura pronto a speculare su tragici eventi come quello del sisma.

Un’incapacità amministrativa le cui lacune vengono coperte con un po’ di asfalto sulle strade, con il taglio delle erbacce, che viene effettuato grazie a progetti di inserimento lavorativo della scorsa giunta e con feste e festini, utili a far lavorare un po’ di suoi elettori.
La messa in sicurezza antisismica degli istituti scolastici promessa a pochi giorni dal terremoto si è trasformata nella manutenzione ordinaria di qualche istituto.
A distanza di tre mesi le promesse di Mastella son rimaste tali, l’unica certezza restano i danni ai cittadini e alla comunità che stenta a vedere l’inversione di tendenza tanto invocata.
Credo – conclude Basile – sia necessario e doveroso pretendere innanzi tutto il rispetto degli impegni che il sindaco ha assunto con i cittadini durante la campagna elettorale.
Il sette Ottobre – annuncia – gli studenti della città scenderanno in piazza contro la buona scuola; per rivendicare un reale piano di messa in sicurezza antisismica delle scuole cittadine comunali e provinciali; per impedire che ancora si speculi sulla salute degli studenti e dei bambini di questa città.
Noi saremo in piazza con loro anche e soprattutto per chiedere il rispetto degli impegni assunti da questa giunta relativamente alla riapertura del centro di cottura comunale invitando il comitato di mamme e genitori, costituitosi per difendere la salute dei loro figli, ad unirsi alla manifestazione e con loro i tanti cittadini per ora delusi dalle false promesse di questa giunta”.

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