Benevento, Italo Di Dio: “Stupito da mancato slittamento Imu”

“Abbiamo appreso con stupore dal sito ufficiale del Comune di Benevento che la rata di acconto dell’IMU prevista per il prossimo 16 giugno, non subirà alcuno slittamento”, così il consigliere comunale di Benevento, Italo Di Dio.

“Dopo i proclami e le promesse del primo cittadino in merito all’esigenza di garantire e tutelare le categorie maggiormente colpite dalla crisi economica conseguente all’emergenza COVID-19 (come, ad esempio, le numerose attività economiche soggette a prolungata chiusura nel periodo di diffusione acuta del virus)- spiega – siamo purtroppo costretti a registrare un nuovo passo indietro dell’Amministrazione comunale. Mi chiedo come sia possibile, visto che la norma prevede espressamente la facoltà di prorogare i termini. Innanzitutto mi preme ricordare che lo stato di emergenza generato dalla pandemia è stato dichiarato fino al 31 luglio 2020 (DPCM del 31.01.2020). Inoltre, la legge 160/2019 oltre a fissare la possibilità, per i Comuni, di stabilire il differimento dei termini per i versamenti, concede, in circostanze particolari, agli stessi enti anche la facoltà  di deliberare circostanze attenuanti o esimenti nel rispetto dei princìpi stabiliti dalla normativa statale. Un provvedimento che non lascia spazio all’interpretazione, e che garantisce al Comune la previsione della non applicazione delle sanzioni e degli interessi, almeno per quei contribuenti che versano, in maniera inequivocabile, in difficoltà economiche. Basterebbe solo approntare una delibera che, pur salvaguardando le esigenze di cassa dell’ente, incidendo solo su sanzioni ed interessi, costituirebbe un tangibile seppur provvisorio sostegno alle fasce di contribuenti maggiormente colpite, permettendo loro di adempiere ai rispettivi doveri tributari. Cos’altro servirebbe? Solo la volontà da parte della politica di andare incontro alle famiglie meno abbienti, adeguandosi semplicemente ad una opportunità offerta dal legislatore. Ho già provveduto a chiedere, in maniera formale, la convocazione urgente della Commissione finanze e, per accelerare i tempi, ho anche trasmesso una bozza di delibera da discutere, approvare e portare all’attenzione del Consiglio comunale già dalla prossima seduta o, quantomeno, prima della scadenza della rata di acconto”.

 

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