mastella mani alzate

Bentorrone, Mastella al Pd: “Manifestazione già ridimensionata”. E difende i 5 Stelle

“Il Pd deve ritrovare la bussola della propria azione politica, meditare sui propri errori, comprendere come non ripeterli o accentuarli, e solo poi, procedere con note stampa ed esternazioni! Altrimenti, come capitato con la recente uscita su Bentorrone, rischia di risultare ridicolo”, così Clemente Mastella replica al Pd sulla questione Bentorrone.

“In un mix di accuse che prova a tenere dentro ogni possibile critica, con l’evidente obiettivo di salvaguardare i propri rappresentanti dalle responsabilità pregresse, il Pd dimostra di non aver inteso, o far finta di non intendere, le ragioni di talune scelte dell’amministrazione e dei cittadini.

A proposito di Bentorrone, va innanzitutto ricordato che questa manifestazione era già stata archiviata dall’amministrazione targata Pd che ne aveva nel tempo stravolto le caratteristiche, dalla partnership con le altre città fino allo stesso nome della kermesse. Veramente paradossale, da parte del Pd, difendere oggi un’iniziativa di cui si è mortificato finanche il brand!
Va sottolineato, come la manifestazione nelle ultime edizioni venisse realizzata prevalentemente con risorse della Camera di Commercio, mentre non ha ricevuto pari sostegno per il 2016 dall’ente camerale. Allo stesso tempo, i nostalgici del giorno dopo (ieri amministratori in carica), non hanno lasciato in dote risorse adeguate per lo svolgimento autonomo dell’iniziativa.

Inoltre, senza voler procedere a difese di ufficio dei Cinque Stelle, pure nel mirino del Pd perché sulle mie stesse posizioni a proposito del recente referendum costituzionale, voglio ricordare che: su quelle stesse posizioni si sono ritrovati la stragrande maggioranza dei beneventani (oltre il 70%). Mentre, in merito ai flussi elettorali, questi esperti politologi farebbero bene a chiedersi come mai gli elettori del centrosinistra non li votano: proprio dalle comunali si evince che al primo turno il loro candidato ha perso voti rispetto alle liste, ed al secondo anche rispetto agli elettori del primo turno. Un disastro politico di cui, per serietà minima, certo non possono cercare responsabilità all’esterno. E’ paradossale che nelle letture del Pd tutti abbiano colpe, tranne lo stesso Pd…

Infine, a proposito del Consiglio d’amministrazione della Gesesa, anche quello inserito nella nota del Pd che dimostra quanta poca attenzione abbia per Bentorrone e per le manifestazioni di promozione territoriale, e quanto sia invece attento a criticare senza costrutto l’amministrazione comunale, voglio ribadire solo un paio di concetti. Innanzitutto, sono contento di aver fatto giustizia dell’ennesimo assalto alla diligenza, realizzato a poche ore dal ballottaggio, sostituendo i componenti imposti dalla precedente amministrazione. Ringrazio a tale proposito il consigliere Aversano, esponente del centrosinistra, che ha avuto la sensibilità personale di rimettere l’incarico: dimostrazione che non ha bisogno di ulteriori commenti. Infine, sono certo di aver indicato a quel ruolo professionalità, giovani e di assoluto valore, come testimoniato dal fatto che lo stesso Pd li avesse scelti in passato a ricoprire ruoli all’interno delle proprie amministrazioni.

Mi auguro che le imminenti festività natalizie regalino serenità e capacità di autocritica ad una forza politica che sul piano locale continua a perdere pezzi e credibilità”.

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