Berlusconi attacca il centrosinistra sui ritardi post alluvione: “Sanniti lasciati soli”

Il volto di Silvio Berlusconi campeggia sul maxi-schermo nella sala di Palazzo Paolo V, dove, da pochi minuti, è iniziata la convention di Forza Italia.

L’inossidabile leader del centrodestra parla di “nuova politica”, di una “nuova Forza Italia”, come se avesse tutta la vita davanti. Nunzia De Girolamo lo introduce, in sala ci sono i vertici di Confindustria, delle principali orgorganizzazioni di categoria, delle forze dell’ordine e di sicurezza.

Berlusconi è in gran spolvero, e soprattutto ha il vento in poppa e pochi come lui sanno farne buon uso.

Parla ai berluscones, ma non solo, affonda il dito nella ferita ancora aperta dell’alluvione del 2015, e bacchetta il centrosinistra senza mai citarlo.

“Cari amici del Sannio – arringa –
voi avete ancora più ragioni degli altri, di essere delusi dalla vecchia politica. Il vostro territorio è stato messo in ginocchio due anni fa da una terribile alluvione che ha danneggiato o distrutto molte imprese, e quindi vi ha fatto perdere lavoro e risorse. Vi siete risollevati con la vostre energie –  aggiunge – con le forze di una gente fiera, che fin dall’antichità si è sempre fatta onore per tenacia e spirito combattivo. La storia ci insegna che fra i popoli italici, i sanniti sono stati quelli che più a lungo e con più valore hanno saputo resistere persino alla conquista romana”.

Insomma, Berlusconi prova a farsi strada nel cuore dei sanniti  ancora piegati daalla catastrofe di due anni fa, sfoderando il meglio della retorica. 

DI SEGUITO L’INTERVENTO INTEGRALE DI BERLUSCONI 

“Cara Nunzia, cari amici del Sannio,
voglio congratularmi con voi per queste bella iniziativa, di “Ascolto e confronto verso gli Stati Generali del Sannio”.
Un particolare saluto voglio rivolgere ai rappresentanti degli ordini professionali, dell’industria, della sanità, dell’Università, delle Forze dell’Ordine.
Questa che oggi avete riunito è la Forza Italia che ho in mente, questa è la nuova politica della quale l’Italia ha bisogno: siamo un Movimento Politico capace di aprirsi alla società, alle categorie, alle professioni, a chi lavora, a chi fa impresa, a chi fa cultura o ricerca scientifica, a chi si distingue nel volontariato.
Il mio obbiettivo è che proprio da qui, dalla trincea del lavoro, vengano in politica i protagonisti del futuro, con le loro idee, la loro capacità, la loro concretezza.
L’Italia è di fronte a un bivio molto rischioso, dopo il fallimento di quattro governi di sinistra che non sono mai stati votati dagli italiani. Da un lato c’è la nostra rivoluzione liberale, positiva, concreta, moderata nei toni ma radicale nei contenuti, affidata a chi nella vita ha dimostrato di saper ottenere risultati concreti. Una rivoluzione contro l’oppressione fiscale, l’oppressione burocratica, l’oppressione giudiziaria.

Dall’altro lato, come nostri avversari:
• ci sono il ribellismo, il pauperismo, l’invidia sociali, il giustizialismo dei grillini;
• ci sono le loro ricette economiche che devasterebbero la nostra economia, massacrerebbero in particolare il ceto medio sotto i colpi di una tassazione insostenibile sul patrimonio, sulla casa, sulla successione;
• ci sono persone che non hanno mai lavorato, che non hanno mai amministrato neppure un condominio.

L’87% dei grillini prima di entrare in Parlamento non aveva mai neppure fatto una dichiarazione dei redditi.
Noi dobbiamo fermarli.
Dobbiamo vincere per salvare l’Italia e farla ripartire, e per vincere dobbiamo ridare una speranza agli italiani, delusi da una vecchia politica che non piace neanche a noi.

Cari amici del Sannio,
voi avete ancora più ragioni degli altri, di essere delusi dalla vecchia politica. Il vostro territorio è stato messo in ginocchio due anni fa da una terribile alluvione che ha danneggiato o distrutto molte imprese, e quindi vi ha fatto perdere lavoro e risorse. Vi siete risollevati con la Vostre energie, con le forze di una gente fiera, che fin dall’antichità si è sempre fatta onore per tenacia e spirito combattivo. La storia ci insegna che fra i popoli italici, i sanniti sono stati quelli che più a lungo e con più valore hanno saputo resistere persino alla conquista romana.

Oggi il vostro territorio soffre dei drammatici problemi del Mezzogiorno d’Italia, aggravati dal sostanziale disinteresse degli ultimi governi di sinistra, che ha cancellato il Sud dall’elenco delle priorità.

Per noi, per il nostro prossimo governo, invece, il Mezzogiorno sarà la vera priorità,
• perché l’Italia non riparte davvero se non riparte tutta;
• perché al sud un’intera generazione di giovani rischia di vedere bruciato il proprio avvenire;
• perché a 150 anni dall’unità nazionale il fatto stesso che esista ancora una questione meridionale è il più grande fallimento dello Stato italiano.
Noi siamo credibili, in questo impegno per il Sud, perché i nostri governi di centrodestra sono quelli:
• che hanno investito più risorse al Sud nella storia della Repubblica,
• che hanno realizzato il maggior numero di infrastrutture nel mezzogiorno,
• che hanno assicurato alla giustizia il maggior numero di latitanti di mafia e camorra.
Cara Nunzia,
mi rivolgo in particolare a Te perché so quanto ami il Tuo territorio, quante volte me ne hai parlato, quante volte hai sollecitato in Parlamento e nei confronti del Governo le giuste esigenze del Tuo Sannio.

Grazie davvero per aver organizzato questa iniziativa e per tutto quello che stai facendo per Forza Italia sia a livello nazionale che locale, con passione, con intelligenza, con tenacia.

Grazie a tutte le azzurre e gli azzurri del Sannio, agli eletti a tutti i livelli, ai dirigenti e ai militanti di Forza Italia. So che state lavorando molto bene, e da voi mi aspetto grandi risultati.
Ora siete tutti missionari di libertà. Abbiamo bisogno del vostro impegno e del vostro entusiasmo, dovete convincere la gente a crederci: ce la possiamo fare, a vincere e a far ripartire il Sannio, la Campania e l’Italia.

Non dimenticatelo mai:
chi ci crede combatte;
chi ci crede supera tutti gli ostacoli;
chi ci crede, Vince!
Vi abbraccio con affetto, dal profondo del cuore. Forza Sannio, Forza Campania, Forza Italia”.

 
 

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