Bocciatura progetto Periferie, Pd e Del Vecchio Sindaco: “Per incapacità persi 18 milioni di euro”

“Ennesima, magra figura rimediata dalla Giunta Mastella: il 114esimo posto del Comune di Benevento (su 120 progetti presentati) nella graduatoria del Programma Straordinario di Intervento per la Riqualificazione Urbana delle Periferie, pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale il 5 gennaio scorso, è la tangibile riprova dell’inefficienza e dell’incapacità amministrativa dell’attuale sindaco, della sua squadra di governo e dei tecnici piazzati ai posti di comando”, così i gruppi consiliari d’opposizione Pd e Del Vecchio Sindaco.

Che aggiungono: “Tra tutti gli enti candidati, il Comune di Benevento ha ottenuto addirittura il punteggio più basso (25). E siccome in prima istanza sono ammessi a finanziamento soltanto i primi 24 progetti, per adesso non arriverà un solo euro dalla presidenza del Consiglio dei Ministri. E pensare che tra le 24 domande ammesse a finanziamento figurano quelle di 3 capoluoghi campani su 5, ovvero Avellino (al secondo posto assoluto dietro Bari), Napoli e Salerno, mentre Caserta, pur esclusa, ha incassato quasi il doppio del punteggio di Benevento.

Che, in verità, risulta così basso perché, come sottolineato dai rappresentanti dei nostri gruppi nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, il progetto era abbastanza fuori tema, essendo state incluse all’interno dello stesso diverse zone non periferiche.

Un dato di una tale gravità da suscitare sentimenti di profonda amarezza e delusione, nella consapevolezza che a pagare il prezzo più alto, come sempre, sia la città per la quale un finanziamento di tale portata, pari a 18 milioni di euro, poteva rappresentare la giusta occasione per mettere in atto una rigenerazione delle aree urbane degradate, il potenziamento della mobilità urbana, la rifunzionalizzazione di strutture edilizie esistenti.

Ora non resta che aspettare la prossima disponibilità di risorse e la successiva erogazione, ammesso che Benevento riesca a rientrare almeno in quella. Progettisti e imprese perdono una grande opportunità di lavoro, e, allo stesso tempo, poteva essere l’occasione giusta affinché i cittadini delle contrade vedessero risolti alcuni problemi nelle loro zone. Saper amministrare una città significa lavorare sodo per rendere la macchina amministrativa virtuosa e meritevole, privilegiando la qualità progettuale e l’abilità nell’intercettare finanziamenti. Il motto decoubertiniano “l’importante è partecipare”, per i bandi in cui c’è in ballo il futuro di una comunità, non vale. Ogni tanto qualcuno bisogna anche vincerlo, ed è bene che Mastella se lo metta in testa”.

 

 

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