Bucciano, Ciambriello: “Nessuno ha la bacchetta magica magica, ma si torni ad ascoltare la gente”

Intervista a Samuele Ciambriello, segretario del circolo del PD a Bucciano e candidato alle elezioni amministrative del prossimo 10 giugno.

Il suo nome e cognome lasciano presagire che egli sia cresciuto a pane e politica fin da quando era in fasce. Del resto, buon sangue, non mente. Samuele Ciambriello jr, nipote dell’ex assessore regionale e già presidente del Corecom, Samuele Ciambriello, sembra essere un predestinato. Chiunque lo conosca, lo descrive come un ragazzo attento, scrupoloso, gentile e disponibile, aperto sempre al dialogo ed al confronto. In passato, è stato membro della segreteria provinciale Dem a guida Mortaruolo ed attualmente fa parte della direzione provinciale del partito. Esponente vicino alle posizioni più di sinistra del partito, al suo secondo mandato da segretario del circolo del PD a Bucciano, Ciambriello ha deciso di candidarsi in vista delle elezioni amministrative per il rinnovo del parlamentino locale del prossimo 10 giugno, Ha rotto così gli indugi, decidendo di sposare la causa di Domenico Matera, dal 2008 alla guida del piccolo centro pedemontano e che tenterà dunque il tris.

Segretario Ciambriello, perché ha deciso di accettare la candidatura tra le fila della lista Per Bucciano, capeggiata dal sindaco uscente Domenico Matera?

“Ho deciso di accettare la candidatura tra le fila della lista Per Bucciano perché reputo sia la squadra migliore possibile affinché il paese possa continuare a crescere. Tanto è stato fatto, ma tanto è ancora da fare. Voglio sporcarmi le mani fattivamente, sulla scia di quello che ho fatto in questi anni alla guida del partito democratico a Bucciano, che è stato l’unico soggetto politico presente sul territorio, capace di dialogare con tutti e di avanzare proposte concrete. Un impegno che vuole continuare a portare avanti valori quali lealtà e trasparenza, vicinanza alla popolazione, ma soprattutto ascolto”.

Recentemente ha dichiarato che bisogna ritornare ad ascoltare le istanze dei cittadini ed i loro problemi. Cosa intende, nello specifico?

“Quando parlo di ascolto dei problemi reali delle persone, parlo di ascolto delle loro istanze, delle loro esigenze, dei problemi legati al lavoro, al vivere quotidiano. Ovviamente nessuno di noi ha la bacchetta magica, ma tutti hanno il dovere di provare a cambiare il corso delle cose affinché esse possano andare per il verso giusto.
Per questo ho deciso di dare una mano concreta al mio paese, che ha bisogno di proseguire sulla scia tracciata negli ultimi anni.
Un paese che sento mio come non mai, un paese dove sono nato e cresciuto e dove vivo da sempre, che ha bisogno di menti brillanti capaci di contribuire al raggiungimento di traguardi sempre più prestigiosi. Un paese guidato bene nel corso degli anni da Domenico Matera, che ha saputo portare avanti nella continuità, un progetto serio ed ambizioso”.

Quali saranno i temi sui quali impronterà la campagna elettorale e sulla quale poi concentrerà la sua attenzione, una volta eletto?

“Parlerò di agricoltura, di sviluppo, di politiche sociali e giovanili. Il nostro è un territorio a forte vocazione agricola, dove esistono prodotti unici nel loro genere, che devono essere valorizzati. Penso all’olio, alla vite, dai quali poter partire per implementare il turismo eno – gastronomico. Penso alla valorizzazioni dei percorsi montani che partendo dal Monte Taburno conducono alle grotte di San Mauro e San Simeone, adiacenti al Santuario di Maria Santissima del Taburno. Il nostro progetto politico dovrà puntare forte sulle politiche a sostegno delle giovani generazioni. Abbiamo strutture ricettive in grado di dare lavoro ai nostri giovani, anche con l’ausilio di misure nazionali ed europee previste ah hoc”.

Rispetto all’ultima campagna elettorale, questa è molto più social, diretta, accessibile a tutti. Del resto l’annuncio della sua candidatura è arrivato dal suo profilo Facebook…

“I social costituiscono uno strumento importante per arrivare a tante persone. Ho deciso di annunciare la mia candidatura, a mezzo social, perché ritengo che le nuove forme di comunicazione, se usate in maniera adeguata, possano informare molte più persone, rispetto a quante ne vengano informate attraverso la comunicazione tradizionale”.

La lista Per Bucciano, ha scelto come hastag ufficiale #perilmeglio. Lei ne ha uno in particolare?

“L’hastag #perilmeglio testimonia appieno come Bucciano abbia bisogno di continuità in azione amministrativa. Personalmente, ho scelto l’hastag #buccianondocore perché mi sento parte integrante di un paese che sento mio e per il quale ho deciso di impegnarmi fattivamente ed attivamente. Sommessamente, in punta di piedi proverò a dare un contributo per Bucciano. Del resto, come soleva dire Marco Tullio Cicerone, “la storia è testimonianza del passato, luce di verità, vita della memoria, maestra di vita, annunciatrice dei tempi antichi”. Grazie a chi è stato al mio fianco da sempre, a chi c’è ed a chi vorrà esserci”.

Idee chiare per il segretario dem, che scalda i motori in vista della imminente campagna elettorale e si prepara ad affrontare al meglio l’agone politico.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.