Business accoglienza, arrestato Paolo Di Donato, il re dei migranti

Sono cinque le persone finite agli arresti domiciliari in un’indagine del Procuratore aggiunto Giovanni Conzo, del sostituto Patrizia Filomena Rosa sulla gestione di alcuni centri migranti del Sannio.

Lo rivela il giornale on line ottopagine. it,  che per primo ha dato la notizia degli arresti.  

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https://www.ottopagine.it/bn/cronaca/161002/centro-migranti-ecco-le-persone-arrestate.shtml

“I destinatari della misura cautelare, adottata dal gip Gelsomina Palmieri – scrive ottopagine. it – sono Paolo Di Donato, ex amminisratore e da qualche anno consulente del consorzio Maleventum; Giuseppe Pavone, dipendente del ministero della Giustizia; Felice Panzone, dipendente della Prefettura, ora non più in servizio a Benevento; Salvatore Ruta, carabiniere e Angelo Collarile.

Le ipotesi di reato contestate a vario titolo vanno dalla truffa ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche, alla frode in pubbliche forniture, corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio”.

Paolo Di Donato era finito nel mirino di una bufera giornalistica poco più di un anno fa,  quando Il Fatto Quotidiano aveva fatto emergere una serie di irregolarità nelle strutture di accoglienza che gestiva.  Era stata poi Altrabenevento a denunciare pubblicamente le ambiguità nella gestione. 

Sanniopage se ne era occupata approfondendo i fatti ed era per questo finito nel mirino di Di Donato che aveva querelato la giornalista responsabile del sito,  Teresa Ferragamo,  insieme al segretatio generale della Cgil,  Rosita Galdiero,che aveva ingaggiato una dura battaglia per il ripristino della legalità nelle strutture Maleventum. 

Alle 11.30 in Procura la conferenza stampa sugli arresti legati al business dell’accoglienza migranti nel Sannio. 

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