Calde atmosfere al Museo Arcos nel segno di Piazzolla e Galliano

 

Il violino di Giuseppe Carotenuto, la fisarmonica di Rocco Zaccagnino ed il contrabbasso di Gianluigi Pennino hanno creato un’atmosfera calda e vibrante al Museo “Arcos” di Benevento. Il gruppo, denominato “Zak Trio”, ha aperto la nuova stagione musicale organizzata dall’agenzia provinciale “Sannio Europa”. Con un viaggio intenso e raffinato nei ritmi mediterranei e sudamericani. Rivisitando le sonorità giocose e sensuali di Astor Piazzolla e Richard Galliano.

Da “Oblivion” a “Milonga del Angel”, dal tango argentino alla ballate francesi, il concerto inaugurale della rassegna “Musica al Museo” ha fatto rivivere alla folta ed appassionata platea le sensazioni ed i movimenti che accompagnano i passi di danza. L’impetuosità delle note incalzanti ha spinto non poche donne presenti ad ondeggiare leggere. Un brivido di felicità ha scosso anche le statue egizie, ospitate nel museo, realizzato dalla provincia nei sotterranei del Palazzo del Governo.
“La formula che abbiamo coniato è stata fortunata -spiega soddisfatta Debora Capitanio, direttore artistico-ma nel progetto abbiamo messo al primo posto la buona musica. Il resto è venuto da solo, a cominciare dalla location, dalla dimensione archeologica ed infine dalle degustazioni enogastronomiche”. Basti ricordare che Carotenuto è il primo violino del Teatro San Carlo di Napoli. Ma la stella della qualità è stata tenuta accesa anche dalla Masseria Frangiosa, Sannio Consorzio Tutela Vini e i ragazzi dell’Alberghiero.

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