Camera di Commercio, ecco le consulenze legali. Tra il 2018 e il 2019 picco di incarichi

Quella a guida Campese rischia di essere ricordata come la gestione del conflitto.

Spese legali per oltre 200 mila euro.

Negli ultimi anni, c’è stato un picco di consulenze legali. Dagli allegati forniti, si può notare come le spese legali comincino a lievitare dal 2017 per esplodere tra il 2018 e il 2019. 

Ha giocato un ruolo importante il conflitto interno con l’ex segretario generale Coppola e con alcuni funzionari. Una guerra senza quartiere che ha fatto guadagnare alla Camera di Commercio la nomea di “Palazzo dei veleni”.

Cifre molto alte per alcuni studi legali, come quello del compagno di liceo di Antonio Campese, Emilio Iacobelli, o quello di Vincenzo Regardi. Si fanno notare anche le consulenze legali affidate dalla governance Campese all’avvocato Paola Porcelli, moglie del magistrato beneventano Tartaglia Polcini. 

Un ricorso per Cassazione dell’avvocato Gomez D’Ayala è costato 13.402 euro.

Le cause affidate a Iacobelli ammontano a oltre 60 mila euro. Fino a 20 mila euro per un solo giudizio all’avvocato Giuseppe Stellato.

Un contenzioso avverso l’agenzia delle entrate è costato 16.500 euro di parcella all’avvocato Mario D’Urso. La consulenza al professore Cardi per la costituzione della Fondazione arriva a costare, nel 2014 (appena eletto Campese), 20 mila euro

Cifre che hanno eroso il bilancio dell’ente per oltre 200 mila euro negli due ultimi anni.

La Camera di Commercio trae le sue entrate dai diritti annuali delle imprese iscritte e dai diritti di segreteria. 

Un bilancio basato sugli sforzi delle imprese da sempre molto solido.

A Valisannio, braccio operativo ed armato della Camera di Commercio, quest’anno sono stati affidati circa 450 mila euro di risorse, trasferite dall’ente, per le attività di supporto e di promozione delle imprese, quasi il doppio di quelle dell’anno precedente.

Nel 2018 le imprese hanno versato diritti annuali per un ammontare di oltre 3 milioni  mezzo di euro, e diritti di segreteria per oltre 1 milione, mentre sono diminuiti i trasferimenti, soprattutto della Regione, per via della riforma sull’accorpamento. L’intero impianto della Camera di Commercio si sorregge,  dunque, sulle imprese che riescono a far entrare nelle casse dell’ente di Benevento oltre 4 milioni di euro, di cui 1 milione e 171 mila vanno per il personale, 1 milione e 400 mila per il funzionamento e 730 mila per gli interventi economici.

LE ENTRATE 2018
LE ENTRATE 2018

 

ECCO LE CONSULENZE LEGALI PUBBLICATE SUL SITO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI BENEVENTO (clicca sulla singola immagine per ingrandirla)

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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