Camera di commercio nella bufera, dal flop di Natale ai 200 mila euro di consulenze legali. Ecco come spendono i soldi

TUTTI GLI UOMINI DEL FLOP DI NATALE

Il flop di Natale ha fatto rumore, l’indignazione e la delusione di cittadini ed esercenti per la mancata accensione di luci lungo corso Garibaldi sono rivolti soprattutto verso la Camera di Commercio di Benevento, che aveva annunciato “un Natale mai visto prima” con luci led a 3D che avrebbero dovuto illuminare i palazzi del centro storico.

Una gara di oltre 66 mila euro, aggiudicata solo pochi giorni prima dell’8 dicembre. 

Un importo che finisce per non produrre alcun effetto, visto che quel che resta delle luminarie sta per essere rimosso su disposizione del sindaco di Benevento.

Il titolare dell’impresa aggiudicatrice, Attilio Ruggiero, dalle nostre colonne, ha dichiarato di aver rispettato capitolato e tempi e di non aver finora ricevuta alcuna ‘rimostranza formale”.

Si preannuncia l’ennesima battaglia legale. 

Ma del resto proprio in consulenze legali la Camera di Commercio di Benevento spende molti dei soldi delle imprese iscritte: tra il 2018 e il 2019 sono stati dati 206.792 euro di incarichi legali. Anche per importi importanti. 

 

Per un’unica vertenza legale all’avvocato Giuseppe Vassalli fu conferito un incarico di 20 mila euro, mentre tra gli studi più gettonati c’è quello di Emilio Iacobelli, ex compagno di liceo del presidente Campese ( l’importo di incarichi conferiti ha superato  i 60 mila euro). 

Ma non sono solo le spese legali a far lievitare le uscite della Camera di Commercio di Benevento.

Valisannio, che è il braccio operativo ed armato dell’ente camerale, nel 2019 ha preventivato “spese per progetti ed iniziative” pari a 449.500 euro, quasi il 50 per cento in più rispetto a quelli del 2018 (292.645,45).

Per il Natale 2019, oltre ai 66 mila euro e passa per le luci-flop, la Camera di Commercio ha dato ad Antonio Frascadore, patron del Bct, l’incarico di curare i rapporti con i media e con i vip dal coinvolgere: secondo voci di corridoio, potrebbe aggirarsi intorno ai 30 mila euro, mentre per Martina Stella  sarebbero stati sborsati 6000 euro. 

Di recente, due convegni sulla Falanghina, a Bonea e Sant’Agata de’ Goti, secondo le dichiarazioni rese in conferenza stampa dal segretario generale dell’ente, sarebbero costati 25 mila euro. 

LE FOTO DEI CONVEGNI SANNIO TERRA DI FALANGHINA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma, secondo indiscrezioni,  potrebbe essere la Fondazione da 4 milioni di euro il vero affaire della Camera di commercio di Benevento.

Sulla questione, le bocche sono cucitissime.

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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