Carmen Castiello: “Abbiamo fatto esplodere d’amore il Teatro Romano”

La spinta propulsiva delle più grandi emozioni è l’amore. La danza è l’incanto degli occhi. La musica è la forza narrativa del sentimento. Passione, movimento, melodia hanno trovato felice sintesi nel racconto del “Fantasma dell’Opera” messo in scena al Teatro Romano in tandem dalla Compagnia di Balletto di Carmen
Castiello e dell’Orchestra Filarmonica di Benevento.

Uno spettacolo affascinante, cominciato con le piccole
luci delle candeline accese dal pubblico ed il gioioso “Libiam Libiam” della Traviata di Giuseppe Verdi.
“Questa sera ci siamo fatti un regalo -ha esordito la presentatrice Melania Petrillo- siamo tornati a casa.
Perché il Teatro Romano è la nostra casa e potrebbe rientrare a pieno titolo nella tradizione musicale ed operistica italiana. Con questo progetto accendiamo una luce sulla cultura. Grazie a Carmen Castiello,
artista generosa, e alla giovanissima Orchestra Filarmonica. Essere artisti oggi è l’atto rivoluzionario più
bello”.

Ad incoraggiare i musicisti è venuto anche il noto maestro sanremese Beppe Vessicchio.
La storia d’amore tra il soprano Christine ed il misterioso musicista Erik si svolge nel 1870 in un teatro di
Parigi. Bastano le loro voci a farli innamorare. Ma la ragazza è legata dall’infanzia al conte Raoul. La passione si trasforma in tormento. Il fantasma Erik vorrebbe che Christine diventasse una stella dell’Opera.
L’amore diventa ossessione. Ma lei non può vivere nelle tenebre. Alla fine l’incantesimo si scioglie: Erik
sceglie come condizione umana la solitudine lasciando Christine libera di vivere il suo amore con Raoul.
Il palcoscenico del Teatro Romano, con i suoi alti torrioni, ancora ricoperti di qualche filo d’erba, ha abbracciato e cullato i passi dei danzatori, il volteggiare atletico dei ballerini aerei. Mentre dall’alto teneva il filo del racconto il narratore interpretato da Peppe Barile. I movimenti leggiadri e limpidi di Odette Marucci
(Christine), Raffaele Vasto (Erik), di Francesco Panebianco (Raoul), hanno trovato un’armonica intesa con le voci calde e vibranti di Daniela Cappiello, Angelo Vicerè, Jacopo Cerulo e Bruna Falato.
L’Orchestra Filarmonica di Benevento, diretta con sicurezza da Andrea Solinas, ha dato un’ulteriore prova della sua maturità, cimentandosi con un’opera classica non facile. La borsa di studio messa a disposizione dalla Conad Ipermercato è andata all’allievo della Compagnia di Balletto, Francesco Galasso, che
parteciperà ad un corso di perfezionamento nel pop presso una scuola di teatro di Roma. “Allestire questo
spettacolo non è stato semplice -ha concluso tra gli applausi una emozionatissima Carmen Castiello- abbiamo fatto esplodere d’amore il Teatro Romano”.

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