Ciccopiedi: “Nessun complotto contro la De Girolamo. Ha pagato per il suo tradimento a Berlusconi”

Leonardo Ciccopiedi doveva essere l’anti-Nunzia, il giovane imprenditore, rampante e di successo, che avrebbe dovuto portare una ventata di aria fresca in Forza Italia. Il suo nome circolava tra quelli dei possibili candidati sanniti, tanto da finire perfino sulle pagine dei giornali nazionali. Poi la candidatura si arena.

Andiamo subito al sodo: lei crede al teorema complottista di Nunzia De Girolamo sulle liste elettorali?

“No”.

E che idea si è fatto della faccenda?

“Conoscendo Berlusconi, so che a lui non sfugge nulla. Come sottolineato nel comunicato stampa di Forza Italia, le liste sono state tutte concordate con il Presidente”. 

Quindi, secondo lei, per quali motivi De Girolamo è stata mandata in un esilio, sia pure dorato, in Emilia Romagna?

“Non so se sia un esilio o un ripiego dell’ultimo momento, ma quando si perde il contatto con il proprio territorio può accadere anche questo. Il presidente Berlusconi è stato generoso con la De Girolamo, riaprendole le porte di Forza Italia dopo la fuga con Alfano. Ma il partito e la base del partito, in realtà, non le hanno mai perdonato quel tradimento”.

A un certo punto, lei figurava tra i possibili candidati di Forza Italia. Poi cosa è successo?

“Ho dato al presidente Berlusconi una mia disponibilità a candidarmi in quota società civile. Avevo  chiesto, però, di essere candidato all’Uninominale, perché preferisco misurarmi con le preferenze, andarmi a conquistare la fiducia della gente della mia terra. Purtroppo, la mia candidatura ha innescato una guerra senza quartiere”.

Chi le ha fatto la guerra?

“L’onorevole De Girolamo si è battuta strenuamente affinché non ci fosse il mio nome in quelle liste. Lo ha fatto con metodi discutibili, che mi hanno molto amareggiato. Sono giovane, avrei voluto dare il mio contributo con umiltà. Ma resto al fianco del partito e del presidente Berlusconi”.

Vuol dire che farà campagna elettorale per Forza Italia?

“Certo. Farò campagna elettorale per Fernando Errico e per Sandra Lonardo Mastella”.

E per la De Girolamo?

“Non voto a Imola”.

I Mastella sembrano essere i veri vincitori di questa partita tutta Interna a Forza Italia.

“Clemente Mastella e Sandra Lonardo sono un valore aggiunto per il nostro partito. Non dobbiamo dimenticare che, alle Comunali di Benevento, Forza Italia prese il 6 per cento, un risultato non certo eccezionale di cui De Girolamo dovrebbe dar conto. Come mi sembra poca rappresentativa la sottoscrizione da parte quattro sindaci, su 56 di quel o collegio, di un documento contro una mia candidatura. Ecco se questo è il radicamento territoriale di un parlamentare al terzo mandato, non mi stupisco che venga spedito fuori provincia. Ma questo non è il tempo delle polemiche, abbiamo una campagna elettorale davanti”.

Si è anche molto parlato di un suo rapporto di amicizia con Francesca Pascale.

“Con Francesca siamo amici da tempo. La nostra amicizia è stata strumentalizzata. La mia ipotesi di candidatura nasce dalla mia lunga militanza in Forza Italia al fianco del Presidente”.

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