Civico 22, al via i Primi Laboratori. Il 29 gennaio in piazza con Libera

Il primo dei Laboratori civici di Civico22 partirà il giorno 6 febbraio 2020.

Sede ospitante, la Sala formazione del Consorzio “Sale della Terra” (via San Pasquale 49 a Benevento), dalle ore 17 alle ore 20.00.

Si tratta del Laboratorio n.1 Sviluppo Economico | Ecologia | Economia circolare il cui Concept è:

“In questo Laboratorio – si legge in una nota stampa – discutiamo di come mettere al centro di una nuova agenda cittadina uno sviluppo economico non tradizionale ed innovativo. Per “tradizionale” intendiamo l’economia liberista che spinge alla formula della diffusione nelle aree interne e nelle città intermedie di economie “derivate” da grandi gruppi industriali e commerciali, in cui per economia innovativa intendiamo quella definita civile, che genera relazioni di comunità e di responsabilità sul territorio, che punta alla corretta distribuzione dei redditi ed alla valorizzazione del genius loci.

Questo laboratorio è strettamente connesso alla definizione dei temi dell’ecologia urbana e dell’economia circolare, il patto tra lavoro e salute e tra lavoro ed ambiente non può non riguardare lo sviluppo futuro della città. Maggiori info https://www.civicoventidue.it/laboratorio-1/

La partenza è con Giuseppe Marotta e Leonardo Becchetti

Leonardo Becchetti è Ordinario nell’Università degli Studi Tor Vergata di Roma, dove insegna Economia politica, Becchetti è contestualmente Direttore scientifico della Fondazione Achille Grandi, del Festival Nazionale dell’Economia Civile e membro della Scuola nazionale di Economia civile. Già Presidente del Comitato etico di Banca Etica, editorialista di Avvenire, dal 2013 è anche presidente del Comitato tecnico-scientifico di Next–Nuova economia per tutti.

Giuseppe Marotta è ordinario nell’Università degli Studi del Sannio di Benevento, dove insegna Agrifood financing ed Economia agroalimentare. Già Direttore del Dipartimento DEMM dell’Università del Sannio, oggi è Pro-rettore della medesima Università. Componente del CdA del Consorzio per la Ricerca Applicata in Agricoltura (CRAA)-Regione Campania e Membro del Consiglio di Presidenza della Società Italiana di Economia Agraria (SIDEA), la sua area di ricerca si è concentrata su Economia dell’impresa agroalimentare e dei sistemi territoriali agroalimentari e rurali, agricoltura multifunzionale, creazione di valore e responsabilità sociale d’impresa, politiche europee per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, comportamenti di consumo.

 

Le date del #CivicoLab1

–   06 febbraio 2020 ore 17.00-20.00 con gli esperti Becchetti e Marotta

–   13 febbraio 2020 ore 17.00-20.00 con animatori

–   27 febbraio 2020 ore 17.00-20.00 con animatori

–   05 marzo 2020 ore 17.00-20.00 con animatori

–   16 marzo 2020 ore 17.00-20.00 con gli esperti Becchetti e Marotta

 

In tema di partecipazione alla vita cittadina, invece, come già sapete Civico22 ha aderito all’appello del Comitato di Libera a Benevento e, pertanto, il 29 gennaio prossimo sarà in marcia insieme a Libera al Rione Libertà.

Benevento ha bisogno di questa marcia. Ci sono momenti in cui la reazione di una città deve essere tempestiva e netta. In questi ultimi mesi abbiamo assistito agli spari contro una finestra di una casa del Rione, alla distruzione di un Bar su via Napoli, allo spaccio in pieno giorno, alla devastazione dei beni comuni della Spina Verde, all’imperversare di nuove sale scommesse. Il 29 gennaio deve, dunque, essere una marcia forte e collettiva, una parola chiara alla delinquenza di questa città: noi non siamo questo, Benevento è molto meglio di come si vuole ridurla, ed una parola forte alla politica: nessuna connivenza o doppiezza è accettata: o si è per la legalità oppure no. O è bianco oppure è nero.

C’è anche un’altra “mafia” da combattere. Quella delle zone grigie di cui parlava Giovanni Falcone, quella della “illegalità dell’IO”, quella che si nasconde a sabbia mobile negli interstizi delle coscienze a doppia velocità o a doppia faccia, quella della contiguità e della vicinanza, della “familiarità” e della “normalità” agli “ambienti” doppi che proprio nelle piccole realtà è ancora più sabbiosa e mobile. In una parola, quella dei comportamenti e degli atteggiamenti personali, politici e sociali ambigui.

La “cammorrosità” può essere sconfitta dalla cittadinanza attiva, dal dialogo, dal perdono, dall’intelligenza sociale. In una città come Benevento dobbiamo poter conoscere il violento ed il violato, avvicinarli entrambi, ristabilire le piazze della coesione sociale per sconfiggere quelle dello spaccio. Non basta aver sconfitto i venditori di droga se il loro posto verrà occupato dalla solitudine esistenziale dei ragazzi, se la povertà educativa riguarderà solo la scuola e la famiglia e non tutta la comunità. Dal 29 in poi dobbiamo tornare a presidiare le strade con un nuovo sguardo progettuale che parli di coesione prima ancora che di economia. Pensare che sia un’economia fiorente a sconfiggere la criminalità è una grande balla. Non sarà una maggiore ricchezza a sconfiggere queste nuove abitudini, sarà un nuovo patto di cittadinanza tra gli adulti ed i giovani di questa piccola, amata, Benevento”.

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