Concorso dei veleni all’Università del Sannio, per Gabriele Corona una vicenda giudiziaria ‘tragicomica’

Una vicenda giudiziaria tragicomica, che se non fosse cosa seria, ci sarebbe da ridere (amaramente), quella che vede protagonista Gabriele Corona. Il presidente di Altrabenevento viene querelato nel 2012 per aver denunciato le anomalie di un concorso all’Università del Sannio – prima finito in Tribunale e poi annullato – da soggetti diversi, ma per lo stesso comunicato stampa diramato da Corona a giugno 2012. Uno stesso Pm archivia la querela per la presunta diffamazione di Corona nei confronti dell’allora rettore Bencardino  perché “aveva espresso critiche motivate su fatti veri”, ma lo rinvia a giudizio, per la richiesta dei due protagonisti del concorso, Telesio e Facchiano, in relazione  allo stesso articolo di giugno 2012, che per il pm raccontava verità. 

“Comincia domani presso il Tribunale di Benevento il processo penale a mio carico – commenta oggi Gabriele Corona –  per il reato di diffamazione perché il 26 giugno del 2012 con un comunicato di Altrabenevento, commentai i risultati di un concorso dell’Università del Sannio per due posti di categoria Elevata Professionalità.  Il TAR con una sentenza pubblicata pochi giorni prima aveva annullato la nomina delle due vincitrici perché le due prove scritte erano state copiate dalla dispensa del dirigente amministrativo dell’Università, Gaetano Telesio.

“I giudici amministrativi  – ricorda – scrivevano “si rileva non un elaborato in qualche modo concettualmente similare ai contenuti della dispensa  (che potrebbe anche essere ammissibile come frutto di uno studio intenso e mnemonico), ma una copia conforme e testuale, ‘parola per parola, aggettivo per aggettivo, avverbio per avverbio’, ‘utilizzando perfino la stessa identica punteggiatura”.

Con il comunicato “incriminato” dopo aver definito il fatto “gravissimo soprattutto perché si tratta di un concorso pubblico” commentavo criticamente  il comportamento della Commissione di esame che non si era accorta della copiatura e anche quello del Rettore dell’Università, Filippo Bencardino che difendeva a spada tratta i risultati di quel concorso anche in sede giudiziaria. Il Rettore mi denunciò per diffamazione anche a tutela del buon nome dell’Università del Sannio. 

Ad ottobre del 2013, il direttore Telesio e una delle contestate vincitrici di quel concorso, Monica Facchiano, parteciparono come commissari di esame ad una prova selettiva dell’Università della Basilicata per la nomina di un amministrativo categoria D, annullata a seguito di velenose polemiche.

In particolare alcuni giornali lucani denunciarono presunti tentativi di predeterminare il vincitore di quella selezione, ricordando anche le polemiche sorte a Benevento per il Concorso di Elevata Professionalità e l’articolo di Altrabenevento del 26 giugno dell’anno precedente.

Telesio e la sua collega, Facchiano, a novembre 2013, querelarono nei confronti di tutti gli autori degli articoli dei giornali lucani e anche del comunicato di Altrabenevento di 18 mesi prima.

Nel 2017 l’indagine a mio carico per la presunta diffamazione a Bencardino e all’Università del Sannio è stata archiviata su richiesta del Pubblico Ministero perché avevo espresso critiche motivate su fatti veri. Lo stesso PM, invece, su richiesta di Telesio e Facchiano nel 2018  ha chiesto il mio rinvio a giudizio per lo stesso articolo di giugno 2012.

Assistito dall’avv. Nunzio Gagliotti, – conclude Corona – affronto con serenità il processo che mi consentirà di confermare le mie critiche, motivate, per i risultati scandalosi di quel concorso che nel 2013 è stato annullato con motivazioni ancora all’attenzione dell’autorità giudiziaria”.

 

 

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