Congiura Pd a Sant’Agata, De Lucia: “Piccoli chiarisca a quali compromessi non ha ceduto”

L’indignazione ormai è trasversale.

La congiura, guidata dal segretario provinciale del PD, Carmine Valentino, nel suo comune Sant’Agata dei Goti continua a provocare reazioni a catena.

Ad intervenire con toni censori è anche la senatrice del    MoVimento 5 Stelle, Danila De Lucia. 

Ritengo sia indispensabile che la Piccoli chieda conto di quanto accaduto al suo partito e soprattutto che lo renda pubblico”, dichiara la senatrice pentastellata.

Un partito – aggiunge – che l’ha portata trionfalmente a salire le scale della casa comunale, raccontando trionfalmente di aver fatto eleggere una donna sindaco, evenienza alla quale il nostro territorio non è abituato. In realtà, con la stessa tronfia sicumera quelle scale gliele ha fatte scendere, senza spiegare a nessuno il motivo reale”

A destare clamore sono state anche le dichiarazioni a caldo della stessa Piccoli, che non ha esitato a lasciar intravedere l’ombra di “ricatti” a cui non ha inteso cedere.

Lo sottolinea anche De Lucia: “C’è addirittura un’aggravante: la Piccolo ha chiaramente parlato di “inaccettabili compromessi” ai quali non ha voluto sottostare, lasciando intendere scenari che meriterebbero delucidazioni nel silenzio assordante che viene dal PD. Le va però riconosciuto un merito: di non essersi piegata al volere del segretario provinciale (e non solo, evidentemente). Virtù, quella di saper resistere alle “sirene” di una certa politica, che evidentemente va riconosciuta soprattutto alle donne, avvezze ad altro tipo di politica, quella della trasparenza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Enable Notifications    OK No thanks