Consorzio agrario, licenziati i lavoratori. Il sindacato: “Ostruzionismo dei dirigenti”. Tra questi il padre di Nunzia De Girolamo

“Quanto si è riuscito a scongiurare nel mese di novembre 2015, il licenziamento di 9 unità lavorative, è purtroppo, nel silenzio e nel disinteresse generale, avvenuto a distanza di un anno, esattamente a Natale 2016, allorquando è terminato l’anno di cassa integrazione”, a renderlo noto  il SINALCAP (Sindacato Nazionale Lavoratori Consorzi Agrari) – Segreteria Nazionale, Segreteria Provinciale e RSA. 

“Parliamo dei lavoratori del Consorzio Agrario Provinciale di via XXV luglio, azienda in liquidazione coatta amministrativa.
Evidentemente, secondo il Commissario che ne regge le sorti, Valentina Rettino, nominata dal Ministro dell’Agricoltura, all’epoca Nunzia De Girolamo, l’unica via per il risanamento è rivalersi sul personale.
A nulla sono valse le riunioni preventive e soprattutto le trattative sul tavolo sindacale ove l’ostruzionismo della dirigenza, della quale ricordiamo è parte strategica anche il direttore del Consorzio Agrario, Nicola De Girolamo, non ha creato alcun margine di colloquio per evitare i licenziamenti. Tant’è che alla proposta di proseguire con i “contratti di solidarietà”, sono stati posti dei ‘paletti’ che poco hanno a che vedere con i margini previsti dai sindacati.
Lascia pensare anche la composizione della griglia dei licenziati, peraltro in parte modificata rispetto a quella del 2015, in quanto ritenuta erronea dalla stessa Azienda, nella quale sono stati inseriti “chirurgicamente” tutti i responsabili sindacali interni al Consorzio.
La certezza è che appare fin troppo chiaro che nulla è stato fatto per riorganizzare seriamente l’azienda almeno per mantenere i livelli occupazionali, badando evidentemente a tutelare gli interessi di pochi rispetto a quelli di tutti”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.