Consorzio Agrario, il Tribunale boccia il concordato preventivo. Gli atti in Procura

Bocciato il concordato preventivo presentato dal Consorzio Agrario di Benevento. È stato deciso dal tribunale di Benevento,  dove i giudici della sezione fallimentare, si sono riuniti lo scorso 27 marzo, in Camera di Consiglio.  La decisione scrive la parola fine su una vicenda controversa, che riguarda una realtà consortile di prestigio che ha, in passato, avuto un ruolo strategico nella valorizzazione delle imprese locali del comparto agricolo.

Il Consorzio, fondato nel 1901, all’attivo circa 1000 imprese agricole associate,  attraversava da tempo una crisi profonda, che aveva portato alla liquidazione coatta amministrativa della società. Da qualche anno, il direttore è Nicola De Girolamo, padre della parlamentare ed ex ministro all’Agricoltura, Nunzia De Girolamo,

Nel 2015 i deputati di Sel, Bordo e Giordano interrogarono addirittura i ministri dell’Agricoltura e dello Sviluppo Economico, Martina e Guidi, chiedendo di far luce sulla vicenda del Consorzio Agrario di Benevento. Sotto accusa la gestione degli ultimi anni che aveva portato a perdite del 40 per cento e alcune decisioni dello stesso direttore De Girolamo. 

La speranza era appesa al filo sottile del concordato preventivo, che avrebbe scongiurato la chiusura attraverso un piano di risanamento dei debiti.

La decisione assunta dal collegio presieduto dal giudice Monteleone, però,  non lascia aperta alcuna via di uscita dalla crisi.

Il rigetto della richiesta di concordato preventivo avanzata dal Consorzio agrario è un colpo ferale a una realtà legata all’agricoltura e che dava sostegno a più di dieci famiglie.

Intanto, gli atti sono stati inviati in Procura per ulteriori verifiche.

 

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