Vittorio Giangregorio

Consulenze d’oro Piu Europa, oggi il caso approda in Consiglio comunale

Il caso delle consulenze d’oro su Piu Europa approda in Consiglio comunale. 

La seduta di question time avrà inizio alle 10.30. All’ordine del giorno anche l’interrogazione consiliare presentata dall’ex sindaco e ora consigliere comunale d’opposizione Fausto Pepe, dalla quale era partita la denuncia sui due incarichi di circa 40 mila euro affidati a due professionisti, l’architetto Cosimo Schipani e Francesco Giangregorio.

E’ stata in realtà la nomina di quest’ultimo a destare più scalpore. Francesco Giangregorio – come riportato nell’articolo del 19 ottobre (leggi qui) – è anche il fratello di Vittorio Giangregorio fondatore del Movimento 5 Stelle nel Sannio, candidato alle ultime comunali di Benevento proprio nella lista M5S. 

I due consulenti arrivano dopo che ex abrupto, a pochi giorni dall’insediamento, l’amministrazione Mastella ha chiesto la risoluzione anticipata degli incarichi in corso, dal 31 marzo 2017 al 31 ottobre 2016, riducendo ai professionisti incaricati lo scorso maggio anche il corrispettivo.

“Una chiara sperequazione di trattamento”, è l’obiezione che l’ex sindaco Fausto Pepe muove all’amministrazione Mastella.

Sulla vicenda, Pepe ha  presentato un’interrogazione all’assessore ai Fondi Europei, Erminia Mazzoni, “per conoscere se esiste un atto d’indirizzo fornito al dirigente Lanzalone per giustificare comportamenti così sperequativi e quali accertamenti e conseguenti provvedimenti l’amministrazione intenda intraprendere”.

Qui sotto il testo integrale dell’interrogazione presentata da Fausto Pepe

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A intervenire sul caso è stato anche il Movimento Cinque Stelle con una nota in cui si limitava a manifestare solidarietà a Vittorio Giangregorio (fratello del consulente nominato su PiuEuropa).

Questo il comunicato stampa diramato dal M5S.

Caso consulenze d’oro a PiuEuropa, il M5S difende Giangregorio: “Nessun inciucio con Mastella”

Il giorno dopo è stato Gabriele Corona, presidente dell’Associaizone Altrabenevento, a ritornare in modo incisivo sulla vicenda: “Il Movimento 5 Stelle come forza di opposizione – faceva notare Corona – non può limitarsi a smentire inciuci con il sindaco per quegli incarichi, deve entrare nel merito delle scandalose nomine. Come sono stati scelti? Come sono stati decisi i compensi? Perché in una città piena di giovani professionisti disoccupati si spendono 40.000 euro per un mese di lavoro di due persone?”

(Leggi qui l’intervento di Gabriele Corona:).

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