Consulenze PiuEuropa, tagliati i compensi. Cifre esagerate secondo il segretario comunale. Smentita la Mazzoni

Un taglio di circa 10.000 euro complessivi per le due consulenze del Piu Europa. La segretaria generale del Comune di Benevento ha esaminato le nomine di Cosimo Schipani e Francesco Giangregorio – dopo che il caso era montato sulla stampa e sollevato un vespaio di polemiche ( leggi qui) –  e ha deciso di usare la mannaia, perché, in soldoni, le prestazioni professionali dei due consulenti non potevano essere retribuite come un lavoro di sei mesi, ma come un’attività di un mese.

La decisione del segretario generale dell’ente smentisce anche quanto era  stato dichiarato in consiglio comunale, martedì mattina, dal vicesindaco con delega ai fondi europei, Erminia Mazzoni, che aveva difeso le due nomine, le relative modalità di selezione, il tipo di incarico (contratto per un mese di lavoro fatta salva la disponibilità-reperibilità dei due consulenti per altri sei mesi), le modalità di retribuzione (compensi liquidati entro il 31 ottobre). La Mazzoni, rispondendo all’interrogazione di Fausto Pepe, aveva anche difeso l’ammontare dei compensi che sarebbero stati calcolati secondo griglie valide per professionisti con oltre 10 anni di attività professionale. Una posizione, quella di Erminia Mazzoni, che ha poi subito la smentita del segretario generale del Comune. 

E’ Gabriele Corona, presidente di Altrabenevento, che ne dà notizia, dopo che si era occupato del caso  in seguito al servizio di Sanniopage.com (l’intervento di Gabriele Corona).

“La nomina dei professionisti Cosimo Schipani e Francesco Giangregorio – segnale Corona –  come consulenti del PIU EUROPA per la spesa complessiva di circa 40.000 euro a fronte del lavoro di un mese, ha determinato numerose proteste e polemiche anche perché la testata Sannio Page ha fatto notare che il secondo è fratello di Vittorio Giangregorio fondatore del gruppo “Grilli sanniti”.

Il M5S – fa notare –  è intervenuto solo per esprimere solidarietà al suo attivista protestando per le presunte allusioni ad accordi consociativi con il sindaco Mastella per quegli incarichi. (leggi la nota di solidarietà del M5S)

Altrabenevento ha escluso ipotesi di lottizzazioni di quelle nomine ad opera del “Movimento cinque stelle” ma ha più volte insistito affinché almeno i due consiglieri comunali grillini, Nicola Sguera e Marianna Farese, si pronunciassero nel merito dei criteri utilizzati per la scelta dei due consulenti e per i compensi stabiliti, € 20.000 oltre IVA per Schipani e € 12.195 oltre IVA per Giangregorio.

Sguera e company hanno dapprima tergiversato per quasi un mese in attesa di atti da chiedere, ritirare, studiare, ponderare, valutare, raffrontare con quelli precedenti, e poi hanno di fatto giustificato quelle nomine perché a loro avviso si trattava di compensi adeguati ad una presunta attività da svolgere in sei mesi.

I grillini beneventani che su questa questione hanno trovato l’intesa tra i gruppi finora contrapposti dei penta stellati guidati da Sguera/Giangregorio  e dei mastellati guidati da Felice Presta, si sono adoperati sui social network  per tentare di screditare, fino all’insulto, tutti quelli, innanzitutto Altrabenevento, che si sono permessi di chiedere un giudizio su quelle nomine.

Ieri la Segretaria Generale del Comune di Benevento – spiega Corona –  a seguito delle polemiche sollevate a mezzo stampa e in consiglio comunale (senza l’intervento dei consiglieri grillini) ha confermato che si tratta di un solo mese di lavoro che non può essere pagato con compensi per sei mesi di attività. Pertanto, ai due professionisti le parcelle vengono ridotte alla sesta parte, quindi a Schipani € 3.587,00 oltre IVA e a Giangregorio € 2.205 oltre IVA.

Si trattava quindi effettivamente di incarichi scandalosi che Nicola Sguera e company, hanno addirittura tentato di giustificare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.