Dall’America profonda al Museo Arcos. I sogni e le storie delle donne del jazz attraverso la voce di Virginia Sorrentino

L’America profonda dei sogni, della resurrezione da dolenti situazioni di emarginazione, da vite sgangherate. Un mondo di donne di colore che ritrovano nella musica la loro identità e la loro forza espressiva.

Da Sara Voughan a Ella Fitzgerald, da Billie Holiday a Etta James. Le loro storie e le loro canzoni hanno ritrovato ritmo e vitalità nel concerto “Le Regine del Jazz”, organizzato da “Sannio Europa” presso il Museo Arcos di Benevento, accolto con entusiasmo da un foltissimo pubblico.
La cantante Virginia Sorrentino, accompagnata da Flavio Guidotti al piano, da Giancarlo Sabbatini alla batteria, Marco De Tilla al contrabbasso, ha presentato i brani raccontando anche alcuni particolari delle protagoniste, le storie dietro le quinte, i drammi di quella che il padre non voleva riconoscere, di quella abbandonata dalla madre. Il filo conduttore delle canzoni eseguite non è stato solo l’amore. La sua voce elettrica e vellutata ha timbrato con gioia e sensualità il viaggio musicale.
Il quartetto ha fatto anche un tuffo nelle sonorità jazz di alcune famose cantanti italiane, dalla Mina di “Grande grande” alla Ornella Vanoni di “La voglia e la pazzia”. Tra le interpreti di quella musicalità è stata ricordata anche Caterina Valente. Il ritmo allegro e giocoso della musica ha coinvolto piacevolmente il pubblico, che ha accompagnato diversi brani col battito delle mani. La conclusione è stata suggellata dalla effervescente esecuzione di “The girl from Ipanema” di Antonio Carlos Jobim.
“Sono contenta di essere qui -ha detto Sorrentino- in questo ambiente così suggestivo. Voi avete una grande fortuna a ritrovarvi tutti questi magici reperti archeologici. Quando siamo stati in Egitto, abbiamo ripensato con ammirazione a questo luogo”. La cantante è salernitana, originaria di Castel San Giorgio, ha lavorato, tra gli altri, con Massimo Ranieri, ed ha partecipato a diverse rassegne jazz. Flavio Guidotti e Marco De Tilla sono napoletani, mentre il batterista Sabbatini è beneventano.
Il concerto rientra nelle iniziative promosse dalla provincia di Benevento, che mirano a valorizzare i beni culturali attraverso la musica e l’enogastronomia. L’agenzia Sannio Europa, guidata dal presidente Giuseppe Sauchella, ha ottenuto da pochi mesi il compito di gestire l’intera rete museale sannita. Il direttore artistico degli eventi musicali è Debora Capitanio. La performance dedicata alla regine del jazz è stata “arricchita” dai prodotti offerti da “Masseria Roseto” e dai vini del “Consorzio Tutela Sannio”, mentre il servizio è stato curato con sobrietà ed eleganza dagli alunni dell’Istituto Alberghiero.

Antonio Esposito

Antonio Esposito

Docente di lettere con la passione per il giornalismo. Cominciò nel 1982 come corrispondente de "l'Unità". Ha continuato, per oltre vent'anni, con "La Voce della Campania", mensile regionale d'inchiesta.

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