De Luca a Mastella: “Gli auguro di continuare a fare il sindaco”

Un autentico tour , quello del governatore Vincenzo De Luca. Dall’Istituto Alberti alla Camera di Commercio all’Asl di Benevento. Col chiaro passo da campagna elettorale. Spaziando sulle più svariate tematiche, dal ruolo dell’Europa e della tecnologia, dai pericoli della droga, dei social e del bullismo, dall’importanza del sapere e della cultura alla necessità delle regole, dalla guerra al groviglio burocratico, alle nuove opportunità di lavoro che la regione Campania ha messo in campo. Con un occhio non tanto indiscreto alle future alleanze politiche in vista delle prossime regionali, per le quali si sente ovviamente già ricandidato.

Nella sua lunga giornata beneventana spiccano le sue parole allusive, rivolte al sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ha fatto balenare le sue dimissioni, qualche giorno dopo la venuta del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, prevista per il prossimo 28 gennaio. “Mi auguro -ha osservato- che le istituzioni beneventane trovino un equilibrio ed una continuità. Lo dico a Clemente con spirito amichevole. Quando c’è una rottura in una istituzione è sempre un danno per una comunità. Quindi auguro al sindaco di Benevento di poter continuare il suo lavoro. Non abbiamo bisogno di precarietà. Questa è la mia opinione sommessa. Tra di noi c’è stato un rapporto di straordinaria collaborazione”.

L’invito del presidente della regione ha preso spunto dall’intervento di Mastella, che nel suo breve saluto all’Asl ha ribadito una scelta che sembra ormai irreversibile. “Ti ringrazio a nome della mia comunità -ha detto il sindaco al governatore- a breve prenderò le mie decisioni. Mi sono dimesso da ministro, figuriamoci se non lo faccio adesso. Le mie scelte sono molto legate alla mia coscienza. Spero che Benevento ritrovi la centralità perduta. Ti ringrazio per quello che hai fatto. Ti auguro tanta felicità politica. In passato abbiamo avuto rapporti dialettici pur con ruoli distinti. Ma una volta c’era la politica. Questo è il dramma”.

Il governatore ha illustrato tutte le tappe che hanno portato alla fuoriuscita dal commissariamento nella sanità e quindi tutti i traguardi raggiunti anche per Benevento ed il Sannio. L’occasione per fare un bilancio è stata l’inaugurazione della Centrale Operativa del 118, presentata dal direttore generale Gennaro Volpe. “Questa è l’unica Asl -ha evidenziato De Luca- che ha delle ambulanze che trasmettono direttamente un elettrocardiogramma al centro operativo per individuare un infarto o meno. Vogliamo una sanità d’eccellenza. Dobbiamo rafforzare la medicina territoriale, l’assistenza domiciliare e soprattutto gli screening oncologici per le donne. Ieri abbiamo assunto 800 infermieri a Napoli. A Benevento ci saranno 260 nuovi dipendenti tra medici, infermieri tecnici ed amministrativi. Il Polo Oncologico si farà”.

Nel raccontare i cambiamenti avvenuti, il governatore ha sottolineato che queste assunzioni rappresentano solo il primo blocco delle 7600 programmate per la sanità, che il piano per il lavoro sta andando avanti e che il prossimo febbraio già tremila giovani andranno a lavorare nei comuni e negli uffici. Presso la Camera di Commercio si è parlato delle risorse stanziate per l’artigianato ed il commercio. Si tratta di 25 milioni di euro che aiuteranno un settore portante dell’economia campana. Mentre presso l’Istituto Alberti è stato trattato il rapporto tra i giovani e la pubblica amministrazione. Un incontro coordinato dal preside Giovanni Liccardo e dal prorettore dell’Università, Giuseppe Marotta. “Le notizie che circolano sul web -ha rilevato De Luca- sono false all’80 per cento. Perdete meno tempo sul computer. Divertitevi, vogliatevi bene e non mettete in croce i vostri genitori sulle scarpe e i vestiti firmati e il cellulare di ultima generazione”.

Le battute finali, presso l’Asl, hanno avuto un evidente sapore di sfida e di speranza per la competizione regionale della prossima primavera. Forse Mastella potrebbe fare un pensierino per correre con la coalizione guidata da De Luca. Per il sindaco di Benevento sarebbe anche un modo per spiazzare i cosiddetti “lillipuziani” che lo circondano al comune, mandando in fumo le loro ambizioni . “Davanti a noi -ha concluso il governatore- si apre una pagina davvero straordinaria per la nostra sanità. Dobbiamo recuperare ritardi e criticità. Per il resto guardo sempre con fiducia al futuro. Poi se volete tornare alla palude, ognuno è libero di suicidarsi come vuole. Ma non credo che abbiate questi istinti suicidi”.

Antonio Esposito

Antonio Esposito

Docente di lettere con la passione per il giornalismo. Cominciò nel 1982 come corrispondente de "l'Unità". Ha continuato, per oltre vent'anni, con "La Voce della Campania", mensile regionale d'inchiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.