De Luca a Salvini: “Il confratello deve cacciare 350 milioni l’anno per la sanità campana”

Al San Pio, il presidente De Luca fa il presidente De Luca: mostra i muscoli.  Dice che uscire dal commissariamento è stato un miracolo. Anzi dichiara che i miracoli sono due.

Il commissariamento della sanità campana è durato 10 anni ed è stato un grande problema – spiega -. Abbiamo avuto 13.500 dipendenti in meno, mancati finanziamenti per la sanità campana.

Abbiamo ottenuto l‘uscita dall’inferno del commissariamento con 13 mila dipendenti in meno e ricevendo la quota più bassa del fondo sanitario nazionale“.

De Luca punta l’indice contro una politica nazionale in cui sembra  soffiare forte il vento antimeridionalista: “Sapete quali sono i criteri per il riparto dei fondi nazionali in sanità? L’età anagrafica e la ricchezza pro capite. Ecco – grigna il presidente –  per 15 anni hanno fatto finta di dimenticare il secondo criterio ed hanno applicato il riparto tenendo conto solo dell’età anagrafica. E ogni anni abbiamo perso 350 milioni di euro.

E qui il pensiero vola al Salvini, leader della Lega, diretta discendente della Lega Nord, quella che gridava alla secessione dal Sud parassitario: “Vorrei ricordarlo al nostro confratello Salvini – dice De Luca – gli diremo ‘guarda che devi cacciare 350 milioni l’anno per i nostri concittadini’. Per non parlare del danno ulteriore che abbiamo subito, perché non avendo i conti a posto abbiamo perso le premialità. Per 10 anni – spiega ancora ad una platea di medici e dipendenti del più grande nosocomio sannita – non abbiamo avuto un euro del fondo premialità”

E grida al secondo miracolo, “quello di aver recuperato la premialità  ricevendo 900 milioni di euro, mai visti prima. Non solo, ma avendo risanato i conti, avendo approvato tutti i bilanci delle Asl, abbiamo ottenuto fondi per l’edilizia ospedaliera, 1 miliardo e 80 milioni , tra questi 20 milioni destinati“.

Insomma, dice De Luca: “Abbiamo sputato sangue“.

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.