Denuncia di Basile, Asl apre inchiesta interna

“La dirigenza dell’Azienda Sanitaria Locale di Benevento rende noto di aver aperto un’inchiesta interna per fare chiarezza rispetto ai fatti denunciati ieri da una cittadina e che avrebbero interessato il comportamento dei dipendenti della struttura di via XXIV Maggio”, è la comunicazione giunta poco fa dall’ Asl di Benevento. 

Il riferimento è all’episodio di inerzia raccontato ieri da Daniela Basile, che davanti a una richiesta di assistenza sanitaria per il figlio adottivo Daniel, originario della Costa d’Avorio, negli uffici di via XXIV maggio si era sentita rispondere da dipendenti e dalla dirigente di ritornare perché “stanchissimi”. Basile aveva postato su Facebook un video-denuncia in cui si vedeva e si sentiva la dirigente avallare l’atteggiamento dilatorio e di inerzia dei dipendenti. Oggi la dura presa di posizione dei vertici dell’Asl.  Che sottolineano che l’Azienda “nel contempo prende le distanze e censura qualsiasi atteggiamento del personale che ingiustificatamente crei disagi ai cittadini/utenti, atteggiamento che contravviene a quella che è la mission di questo management e al concetto di sanità pubblica in generale”. 

Potere della denuncia pubblica, di Facebook, della rete associato alla forza di una pasdaran delle cause “giuste” come Daniela Basile.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.