Depuratore, Altrabenevento in Commissione Ambiente: “Puntare su mini-impianti”. E bacchetta la stampa: “Notizie non inciuci”

“Siamo stati invitati ieri dalle commissioni congiunte Ambiente e Lavori Pubblici ad esprimere un parere rispetto al sistema di depurazione delle acque reflue del comune di Benevento. Abbiamo innanzitutto consegnato copia del dossier del 2009 per ricordare che Altrabenevento si è sempre opposta al progetto di depuratore a Sant’Angelo a Piesco per lo stesso motivo, cioè il rischio di disastro ambientale in caso di allagamento della zona, che ha indotto ieri l’altro l’Autorità di Bacino ad esprimere il suo netto parere contrario”, così il coordinamento di Altrabenevento – Gabriele Corona, Alessandra Sandrucci, Vincenzo Fioretti – sul caso depuratore a Benevento.

“Abbiamo però ribadito – continuano – di essere contrari alla ipotesi di un solo depuratore, qualunque fosse il sito, per trattare tutti i reflui fognari di 50.000 abitanti, delle attività commerciali e produttive e anche delle acque piovane. Peraltro, attualmente le diverse fogne della città, a causa della particolare caratteristica del territorio, si riversano in almeno quindici diversi punti in vari corsi d’acqua (Tammaro, Calore, San Nicola, Sabato e Serretelle) impossibili da collegare efficacemente ad un solo grande depuratore. E’ meglio pensare a 4-5 impianti di depurazione più piccoli anche con tecniche e principi diversi.

I consiglieri presenti hanno ascoltato con attenzione e senza pregiudizi impegnandosi a valutare la possibilità di effettuare insieme anche ad altre associazioni ambientaliste, l’ipotesi di Altrabenevento. Solo il consigliere Quarantiello, con il quale abbiamo avuto uno scambio di idee esprime la convinzione che si debba puntare su un solo depuratore anche per non variare il progetto dei collettori fognari già appaltato.

Il confronto è stato comunque molto interessante  e Altrabenevento spera che si possa discutere del problema senza paraocchi e senza irrigidimenti per rimettere in discussione, se necessario, progetti ed appalti al fine di trattare efficacemente i reflui fognari per difendere la salute dei cittadini e valorizzare i nostri fiumi.

La questione è molto seria e speriamo che anche gli organi di informazioni possano dedicare attenzione e approfondimenti evitando, come fanno alcune testate, di spacciare per notizie le chiacchiere e i pettegolezzi di palazzo pur di arrivare ‘primi’ a tutti i costi”.

3 comments

  1. Noto che anche “SannioPage, l’informazione che volta pagina” per tutelare la casta dei giornalisti censura la parte del comunicato che critica qualche organo di informazione. Il periodo relativo alla posizione del consigleire Quarantiello era così: “Solo il consigliere Quarantiello, con il quale abbiamo avuto uno scambio di idee che però Gazzetta di Benevento riporta in modo distorto, esprime la convinzione che si debba puntare su un solo depuratore anche per non variare il progetto dei collettori fognari già appaltato. con il quale abbiamo avuto uno scambio di idee che però Gazzetta di Benevento riporta in modo distorto, esprime la convinzione che si debba puntare su un solo depuratore anche per non variare il progetto dei collettori fognari già appaltato.”
    Senza quel riferimento critico a Gazzetta di Benevento non si comprende l’appello finale: “La questione è molto seria e speriamo che anche gli organi di informazioni possano dedicare attenzione e approfondimenti evitando, come fanno alcune testate, di spacciare per notizie le chiacchiere e i pettegolezzi di palazzo pur di arrivare ‘primi’ a tutti i costi.”
    Gabriele Corona

    1. Come direttore di questa testata ho omesso il riferimento a Gazzetta di Benevento. Non avendo la possibilità di ospitare una replica del direttore di quel giornale, ho creduto fosse inopportuno riportare dichiarazioni sulle notizie riportate da Gazzetta di Benevento.
      Non è una difesa della casta dei giornalisti – che non mi pare che in questa provincia godano di prerogative o privilegi – ma è una personale idiosincrasia verso ogni manifestazione di malessere nei confronti di chi fa il suo mestiere. Il suo giudizio su Gazzetta di Benevento poteva essere, secondo me, manifestato direttamente al direttore della testata, invitandolo a pubblicare una lettera di chiarimento o una rettifica.
      Saremo ben lieti di continuare ad ospitare i suoi interventi, considerando prezioso il suo contributo.
      Con stima
      Teresa Ferragamo

      1. Cara direttrice. il taglio ad un comunicato dovrebbe comunque lasciare una traccia: una parentesi, alcuni puntini sospensivi, un ommissis o, in questo caso una N.d.R. del tipo “censura” perchè i gioralisti possono parlare di tutto ma non possono riportare le critiche ai colleghi che in questa provincia godono appunto di questo privilegio. In verità alcuni (Il Vaglio ad esempio) hanno pubblicato il comunicato per intero. Il “taglio” peraltro rende incomprensibile anche lo stesso titolo che tu hai dato a questo post. E poi non comprendo perchè non avresti potuto riportare la replica di Gazzetta di Benevento. Cara direttrice soprattutto tu che hai fatto un blog per “voltare pagina” fai male a coprire le scorrettezze di alcuni tuoi colleghi perchè se questa provincia è così malridotta lo dobbiamo anche a certa informazione faziosa che pur di tenersi buono il potente i turno pubblica inciuci senza neppure verificare la fondatezza della informazione.
        Con la stessa stima ti auguro buon lavoro.

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