Devastazione Spina Verde, il grido di dolore di L@p Asilo31: “Strutture abbandonate dall’amministrazione”. Mobilitazione domenica 6 novembre

fb_img_1475085896456

La Spina Verde devastata è un pugno allo stomaco soprattutto per chi al Rione Libertà ci vive, ci studia, ci lavora, trascorre lì il suo tempo libero.

Quell’opera, figlia di un’architettura sostenibile e partecipata, che doveva portare ‘angoli di bellezza’ in uno dei quartieri più popolosi di Benevento, ora diventa preda di balordi in libertà.

Non ci sta L@pAsilo31, una delle realtà associative più attive nel quartiere, che da anni conduce una battaglia per una nuova forma di gestione degli spazi pubblici in città.

Oggi hanno presidiato l’area per lanciare un messaggio chiaro e forte: “GLI ATTI VANDALICI SONO FRUTTO DI ABBANDONO DELLE STRUTTURE DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE”.

E così ripetono come un mantra che “i locali situati lungo la spina verde del Rione Libertà devono essere affidati ad associazioni, comitati o altre organizzazioni sociali per evitare che tutto ciò accada. La devastazione e l’emarginazione giovanile devono essere combattute tramite attività culturali,sociali ed artistiche. Per questo le strutture vanno vissute e non abbandonate al degrado ed alla chiusura di esse”.

Il richiamo è alle istituzioni troppo spesso sorde alle sollecitazioni di chi vive sulla sua pelle l’impegno civile: “Le istituzioni – spiegano ancora una volta gli attivisti di L@p Asilo 31- sono chiamate a preoccuparsi di risolvere tale problema entro tre settimane, gli spazi abbandonati dovranno essere affidati alle persone del Rione Libertà, altrimenti i cittadini stessi le apriranno autonomamente” .

E l’appello finale è per i cittadini affinché DOMENICA 6 NOVEMBRE partecipino alla prima assemblea popolare del Rione Libertà alla Spina Libertà. 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.