Ennesima capriola di Aversano. Scarinzi: “Brutta pagina politica”

Scrivo la presente nota, anzitutto per rivolgere i migliori auguri di tante fortune, politiche e non, all’amico di ieri, di oggi e di domani, Marcellino Aversano“, esordisce così Luigi Scarinzi, consigliere comunale di Patto Civico.

Scarinzi chiarisce alcuni passaggi politici dopo che Aversano, ieri, ha, con un post su Facebook, annunciato la fuoriuscita da Patto Civico e il sostegno elettorale alla candidata mastelliana alle Regionali, Giovanna Razzano.

Un fulmine a ciel sereno, che ha stupito Scarinzi e l’intero gruppo consiliare di Patto Civico con cui Aversano aveva fino al giorno prima condiviso l’azione politica.

Aversano però non è nuovo a capriole improvvise: da oppositore di Del Basso De Caro, al fianco di Gianvito Bello, divenne un decariano di ferro, aderendo al PD. Nel 2016 si candidò con Alleanza riformista, lista a sostegno del candidato di centrosinistra, Raffaele Del Vecchio, ma subito dopo essere stato eletto si lasciò sedurre dalle sirene Mastelliane. Dopo pochi mesi, cambiò di nuovo idea e tornò tra i banchi dell’opposizione. Aderì a Patto Civico, gruppo al 50 per cento forzista. 

Ieri, Aversano ha argomentato la scelta di lasciare Patto Civico con  un’appartenenza al centrosinistra che non gli consentirebbe di sostenere la candidatura alle Regionali di Luigi Scarinzi in Forza Italia. Aversano ha annunciato dunque  il sostegno a Razzano, candidata di Mastella al fianco di De Luca, ignorando che Giovanna Razzano vanta un’ unica militanza politica tra le fila di Forza Italia, dunque nel centrodestra.

Di seguito la risposta di Scarinzi, tirato suo malgrado in ballo da Aversano.

Per onor di chiarezza, colgo l’occasione offertami dalla sua chiamata in causa per fare alcune doverose precisazioni. Intanto, lo ringrazio di avermi conferito ad honorem una candidatura alle prossime competizioni regionali, ma ritengo che siffatte investiture non siano sufficienti a concorrere e a chiedere suffragi e davvero mi sfugge la motivazione logica che abbia indotto il Consigliere Aversano ad utilizzare il mio nome per spiegare alla sua platea di elettori una scelta di coerenza.
Mi corre l’obbligo ripercorrere e tracciare la road map dell’ espressione di voto, a partire dal 2017, di Marcellino Aversano, sempre centrodestra:
2017 Elezioni del Consiglio Provinciale
2018 Elezioni Politiche
2018 Elezioni del Presidente della Provincia
2019 Elezioni Consiglio Provinciale
2019 Elezioni Europee
E tanto basterebbe a smentire la sua citazione: “continuerò ad operare a Palazzo Mosti come sempre ho fatto fino ad ora: approfondendo le singole questioni e mantenendomi coerente con le mie idee e con l’ideologia di centrosinistra”.
Ma ho promesso precisazioni e quindi proseguo a dettagliare i fatti.
Nell’ottobre del 2019 Marcellino Aversano ha aderito al Gruppo Patto Civico che, nomen omen recita, è un Gruppo Civico e non con vincoli partitici, o, soggetto a condizionamenti che non siano l’interesse cittadino, mai il proprio. Con cognizione di causa, ben suffragabile all’occorrenza, posso dire che la sua posizione all’interno del gruppo è stata sempre oltranzista e ipercritica rispetto alle politiche dell’amministrazione in carica, anche quando il gruppo era omogeneamente moderato.
Nel corso di questi anni il collega Aversano ha partecipato a numerosissime Commissioni Consiliari , provveduto a stesure e condiviso tutti i nostri interventi, non ultimo quello del 29 maggio (ieri ndr), inerente i fatti di Sant’Agata, ove si stigmatizzavano gli artefici e le motivazioni della defenestrazione del Sindaco, Giovannina Piccoli.
Il commiato è sempre una questione di stile e lo stile telegrafico di una telefonata che ti interrompe il desinare per annunciarti: “lascio Patto Civico perché voto Giovanna Razzano alle prossime regionali (candidata nella lista del Sindaco Mastella collegata al Presidente De Luca e vecchia amica del Consigliere Aversano)”, non poteva che raccogliere i migliori auspici dell’interlocutore educato alla vita ed alla politica.
Quindici minuti di orologio e su alcuni portali d’informazione on line compariva già un comunicato vergato da Aversano, che ha avvertito l’urgenza di informare, Tutti, che il dado era tratto e “nella massima trasparenza possibile” ha reso noto che a Settembre, voterà conformemente alla maggioranza di Palazzo Mosti.
In conclusione, Marcellino che è un bravo e simpatico ragazzo, dovrebbe spiegare nel rispetto della verità le autentiche motivazioni che lo hanno condotto a questa decisione, senza utilizzare gli altri come scudo, altrimenti da adito a dubbi e sospetti e alimenta sentimenti di disaffezione scrivendo una brutta pagina politica”.

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