Esordio al curaro per la Città Europea del Vino 2019. Campese dà forfait e sbotta: “Una grande improvvisazione”

Sannio Falanghina – Città Europea del Vino 2019” parte con il piede sbagliato.

Non è passata, infatti, inosservata l’assenza del presidente della Camera di Commercio, Antonio Campese, all’auditorium San Vittorino di Benevento, dove i comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata dei Goti, Solopaca e Torrecuso, hanno ricevuto il  vessillo assegnato annualmente da Recevin, la rete europea delle Città del Vino, che raggruppa oltre 800 realtà disseminate in undici paesi dell’Unione Europea.

Ad Ntr24 è stato proprio Campese a spiegare i motivi dell’assenza: “Abbiamo preso le distanze – ha spiegato Campese al telefono con Ntr24ed esprimiamo tutta la nostra perplessità in merito ad un’organizzazione dove manca una strategia e dove si naviga a vista”.

Stando alla ricostruzione di ntr24, Campese aveva già lamentato il mancato coinvolgimento delle categorie di produttori di vino e di tutte le organizzazioni di categoria oltre che la “grande improvvisazione” dell’iniziativa in una missiva di natura tecnica inviata per richiamare i sindaci organizzatori ad adempiere alle pratiche burocratiche in merito agli eventi da realizzare.

Al di là delle passerelle, per i primi cittadini quello di stasera è un ultimo selfieha spiegato ancora a ntr24, Campese -. Da domani si confronteranno con le difficoltà dell’organizzazione per reperire fondi per la realizzazione degli eventi”.

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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