bacio clmente mastella a sandra lonardo

Fondi Cultura, Lonardo insiste: “In Regione non esisti”

Un incalzante botta e risposta, quello tra Sandra Lonardo, ex consiglieri regionale e consorte del sindaco Mastella, e il consigliere regionale del Pd, Erasmo Mortaruolo. Il pomo della discordia è rappresentato dai fondi regionali per le manifestazioni culturali.

Ieri Lonardo aveva duramente attaccato Mortaruolo qualificando, in soldoni, inconsistente la sua azione politica in Regione viste le poche risorse assegnate alla provincia di Benevento: “Sei un fantasma”, aveva tuonato.

Mortaruolo le aveva risposto a stretto giro di posta: “La signora Lonardo? Una tristezza”.

Oggi la controreplica di Sandra Lonardo.

“È sotto gli occhi di tutti che al Consigliere Mortaruolo, gli chiamo coppe e mi risponde picche. Certo che, in questo caso, era opportuno mi rispondesse a danaro. Ma questa è un’altra storia. E ti pareva se non tirava fuori la tiritera del passato… Certo, un tempo vigeva il sistema Cencelli, una spartizione territoriale consapevole e giusta: si faceva alla luce del sole e premiava tutti. Ora fanno mille volte peggio e cercano pure di giustificarsi. 

È la dimostrazione della loro doppia morale. È vero, ho gestito l’Assemblea Regionale per cinque anni, ebbene? Se in Consiglio non fosse un autentico fantasma, si sarebbe accorto della grande considerazione che, ancora oggi, c’è nei miei confronti. Il Consiglio Regionale durante la mia Presidenza è stato protagonista assoluto. Un esempio per tutti? L’approvazione del bilancio regionale entro il 31 dicembre, senza il paracadute della fiducia, e questo è successo per tutti i cinque anni, non era mai successo prima di allora, e pare non sia mai avvenuto successivamente, nonostante la fiducia che è stata istituita per legge. Questo si verificava perché frutto di duro lavoro, dovuto ad una presenza costante, perseveranza, autorevolezza, condivisione, capacità di fare unione e sintesi, pur nel rispetto dei ruoli dei partiti. E l’elenco qui potrebbe essere lungo.

Al Consigliere Mortaruolo dico che porta più benessere al territorio un bilancio approvato nei tempi che mille audizioni in Commissioni che si richiedono per valutare situazioni. Diceva un suo amico di partito, con il quale ho lavorato benissimo, Antonio Amato, sempre presente, preparato e collaborativo, quando i Consiglieri chiedevano audizioni, io ero un po’ restia, (ricordo che avevo insediato la Conferenza dei Presidenti delle Commissioni, per meglio coordinare il lavoro del Consiglio) sì, ero restia perché era uno sforzo organizzativo, e spesso restavano delle vere passerelle, se poi la Giunta non accoglieva le richieste e le traduceva in atti esecutivi.

Ebbene Amato amava ripetermi: “Presidente una audizione non si nega a nessuno, così come un Ordine del giorno”. Continui a richiedere audizioni in Commissione il Consigliere Mortaruolo, tanto i fatti parlano chiaro: anche a proposito dei fondi per aiutare gli alluvionati, la filiera istituzionale del Partito di Mortaruolo ha fatto acqua da tutte le parti. Infine, i cittadini che leggono con attenzione come sono stati spalmati i fondi della cultura in Campania, si rendono conto che è una vera spartizione, non equa e scellerata.

A Salerno, sono stati sovvenzionati 42 Comuni, a Napoli 24, ad Avellino 32, a Caserta 32, a BENEVENTO 11! Comuni salernitani di 2000 abitanti, hanno avuto stanziato 150,000,00 euro così quanto Benevento città ed Avellino città.

Si constata che Mortaruolo era assente alla spartizione, sì perché era impegnato in audizione in Commissione. Grande cosa! Se a lui sta bene cosi!! Senza parole! Concludo ricordando al fantasma Mortaruolo che a fine dei miei due mandati in Consiglio Regionale ho dato resoconto ai cittadini. Eccome che l’ho fatto! L’ho fatto pubblicamente, ed anche  inviandone copia in tutte le case dei cittadini di Benevento e provincia. Adesso spetta a lui. E in riferimento alle passerelle, è vero, ne ho fatte tante che hanno portato benessere a Benevento. In quanto a Mortaruolo, invece, non lo vediamo neanche passeggiare! Bye! Bye!”

One comment

  1. Non so quale criterio sia stato adottato. Posso solo dire che la provincia di Benevento, in termini di popolazione, rappresenta il 5% della intera popolazione della Campania, Si potrebbe osservare che la provincia di Avellino, benché sia più grande del 50% di quella di Benevento sia come popolazione che come superficie, abbia avuto contributi per 32 comuni rispetto ai nostri 11, ma non conosciamo l’entità del loro importo. Se la città di Benevento ha avuto solo 150 mila euro è perché il marito della signora Alessandrina non è riuscito a risollevare Città Spettacolo al di sopra di quello di una sagra. L’anno scorso è riuscito ad organizzare una sagra super perché ha beneficiato, in aggiunta ai 150.000 euro, dei 405.000 euro che la vecchia amministrazione era riuscita ad ottenere dai fondi destinati alla valorizzazione della dieta mediterranea. Ma mi sapete dire che ha fatto la signora Alessandrina, oltre a far maturare, in due mandati, il diritto ad avere un vitalizio annuo di oltre 65,000 euro? Se quando c’era Bassolino è arrivata qualcosa in più a Benevento, il merito va riconosciuto a scelte politiche operate dal Presidente. Sa dire la signora Alessandrina cose abbiano avuto sotto Caldoro, della cui maggioranza lei ha fatto parte, in ossequi al criterio mastelliano di non dover stare mai all’opposizione? Non ha esercitato alcuna pressione, ammesso che ne fosse a conoscenza, per far concedere il contributo richiesto dal Comune di Benevento nel 2013, per rendere agibile il teatro comunale, che è di rilievo regionale. Che Tristezza. Stia almeno zitta.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.