Il futuro del Bct e il sogno di Frascadore: “Benevento come Venezia e Cannes”

La scommessa è stata vinta. Il Festival del Cinema e della Televisione ha superato la prima prova. Sembrava una follia l’idea lanciata da sette baldi e coraggiosi giovani beneventani riuniti nell’Associazione Culturale “Visivamente”.

La manifestazione, inaugurata dall’Orchestra Filarmonica di Benevento e dalla Compagnia di Balletto di Carmen Castiello, animata da 60 mila presenze, più di 60 ospiti, protagonisti di incontri, concerti, proiezioni, si appresta a fare il grande salto l’anno prossimo, sempre nella prima settimana di luglio.

“La formula rimarrà la stessa -ha annunciato Antonio Frascadore, direttore artistico- ma punteremo a lanciare film nuovi, ad avere delle prime, oltre a premiare quelli usciti nel 2018.Insomma sarà un festival ancora più grande e toccheremo altri posti della città. Gli stand gastronomici non vanno bene. Dobbiamo andare nella direzione di Cannes, Torino, Roma e Venezia”. La grande ambizione ha bisogno, però, di un aiuto economico della Regione Campania, di tutte le istituzioni e dell’investimento dei privati.
Per valorizzare le eccellenze del territorio si studieranno percorsi del gusto ad hoc. “Il comune di Benevento- ha sottolineato Frascadore- ci è stato vicino sul piano tecnico e amministrativo. Un festival così importante, unico nel panorama italiano, non può andare da luglio a luglio. Bisogna creare momenti che lo accompagnino durante l’anno”. Il giovane direttore, originario di Solopaca, che insegna al “Suor Orsola Benincasa” di Napoli e lavora a Radio Due, ha rivelato di aver ricevuto i complimenti di Vincenzo Mollica.
Un forte contributo alla rassegna è arrivato dal produttore Fulvio Lucisano, proprietario anche del “Gaveli” di Piano Cappelle, gestito dalla famiglia Iannuzzi. Gli spettatori annuali di questa multisala sono circa 169 mila. La folta presenza alle proiezioni svoltesi nell’Hortus Conclusus testimonia una consistente domanda. Sarebbe una bella conquista se il Bct servisse a dare una spinta a riaprire un cinema in città. Se la mono sala non va di più di moda, perché non funziona, il San Marco di Via Traiano, chiuso da alcuni anni, potrebbe essere trasformato secondo le esigenze di oggi.
Felici e soddisfatti gli assessori Oberdan Picucci e Luigi Ambrosone hanno elogiato la qualità della proposta messa in campo ed hanno respinto al mittente le “critiche faziose e a priori”. Ma quanto è costata tutta la manifestazione? “Non lo so -ha risposto Frascadore- stiamo facendo ancora i conti. Comunque meno di 200 mila euro. Il 90 per cento degli ospiti è venuto a titolo gratuito, per amicizia e rapporti personali. I costi vivi sono quelli relativi ai palcoscenici, alla pubblicità, al noleggio dei film. Una cifra precisa non riesco a dirla. Sicuramente non ci abbiamo guadagnato nemmeno un euro. Tra gli sponsor c’è anche chi ha dato solo mille euro”.

Antonio Esposito

Antonio Esposito

Docente di lettere con la passione per il giornalismo. Cominciò nel 1982 come corrispondente de "l'Unità". Ha continuato, per oltre vent'anni, con "La Voce della Campania", mensile regionale d'inchiesta.

One thought on “Il futuro del Bct e il sogno di Frascadore: “Benevento come Venezia e Cannes”

  • Avatar
    09/10/2018 in 14:35
    Permalink

    Buonasera, come Multisala Gaveli siamo tenuti a precisare che l’intera proprietà della struttura è della famiglia beneventana Giannuzzi (non Iannuzzi) e il cinema è gestito insieme alla Lucisano Media Group e che quindi non è corretto scrivere “Un forte contributo alla rassegna è arrivato dal produttore Fulvio Lucisano, proprietario anche del “Gaveli” di Piano Cappelle, gestito dalla famiglia Iannuzzi. E’ doveroso da parte nostra come esercente cinematografico informarvi che non ci è stata quest’anno, come qualcuno ha dichiarato “una folta presenza alle proiezioni svoltesi nell’Hortus Conclusus” durante il Festival e durante la rassegna dell’ Arena del “Gaveli sotto le stelle”. La famiglia Giannuzzi è stata la prima realtà locale a sostenere la prima e la seconda edizione del Festival investendo come sponsor con il cinema Gaveli e creando un ulteriore link tra la Direzione del Festival e la Lucisano Media Group per la proiezione di Film prodotti dalla Italian International Filmm con la presenza di ospiti come registi e attori. Cordiali saluti, Velia Giannuzzi. Responsabile della Comunicazione

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Enable Notifications    Ok No thanks