Gabriele Corona benedice Civico22 ma boccia il disegno di Boffa

Gabriele Corona era presente, questa mattina, all’incontro con le associazioni organizzato da Civico22. Il presidente di Altrabenevento è intervenuto a modo suo: pane al pane e vino al vino. Ha dunque dichiarato la disponibilità di Altrabenevento ad un’interlocuzione con il movimento fondato da Moretti, Basile, Orlando e Rossi, ma da una posizione di autonomia critica.

E le prime sottolineature Corona le ha segnate oggi in rosso, mettendo in discussione la cultura delle grandi opere sostenuta anche dal Manifesto di Civico22  e il ruolo di Costantino Boffa, e chiedendo un dibattito sui casi di speculazione edilizia fatti emergere da Altrabenevento.

“Mentre in città il sindaco ogni giorno intrattiene i cittadini con discussioni a volte frivole, che proprio perché tali tengono accese la discussione, mentre il consiglio comunale è esautorato dal suo ruolo, mentre la maggioranza discute su chi è più maggioranza e chi meno maggioranza, mentre l’opposizione non c’è – con l’eccezione di qualche consigliere -, mentre c’è una stampa asservita con Il Mattino che è diventato la voce del padrone, vengono fuori casi come l’abbattimento e la ricostruzione dell’ex Inps con una   cordata avellinese-casertana che vuol investire 20 milioni di euro a Benevento, o come quello del palazzo sul terminal bus della società casertana, o l’intervento delle Rotonda delle Scienze con la società napoletana I Normanni, con qualche professionista locale che tira la volata”, così Corona ha esordito durante la riunione di questa mattina.

“In questa situazione -ha aggiunto – c’è una città che è sconvolta non solo perché si sconvolge il Puc, ma anche perché vengono colpiti il commercio o il trasporto. Sono tutti fatti di cui il sindaco e il consiglio comunale non  parlano.

E sorprende – ha sottolineato il presidente di Altrabenevento – anche  il silenzio degli imprenditori locali che sperano di avere qualche appalto o sub-appalto nell’alta capacità Napoli Bari, che sembra diventata la panacea di tutti i mali”.

“Capisco Costantino Boffaha attaccato Corona –  che è consigliere delle grandi opere per il Presidente De Luca. Boffa promuove se stesso e l’alta capacità ferroviaria, è quello che vuole fare anche la potabilizzazione della diga, altro mega affari in mano a una società Alta Campania, che è quella che fa gli interventi dei pozzi di San Salvatore Telesino senza gare d’appalto. Ma mi meraviglia che anche Civico22 si sia fatto suggestionare da questa cultura delle grandi opere che ogni tanto qualcuno presenta unica strategia di sviluppo. Nel manifesto di Civico22  si sostiene  il ruolo di Benevento tra i due mari, qualcuno pensa che si faccia con l’autostrada e qualcuno con l’alta capacità ferroviaria.

Credo, invece – ha spiegato –  che si debba discutere anche di altre opzioni di sviluppo, partendo dal ruolo di questa città e di questa provincia rispetto ai beni culturali, alla gastronomia, all’agricoltura o alla qualità della vita”.

Corona ha infine spiegato chiaramente la posizione della sua associazione: “Altrabenevento – ha detto – interloquisce, ma non aderisce a Civico22. Siamo contenti che Civico22 ci sia, ma vogliamo confrontarci in piena autonomia”.

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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