Gino Abbate mister preferenze. Bene Mortaruolo. A destra Matera Superstar. Ecco le preferenze

È Gino Abbate, candidato di punta di Noi Campani e ex presidente Gesesa, il mister preferenze di queste elezioni regionali.

Abbate porta a casa 9991 voti e nelle prossime ore potrebbe vedersi aggiudicare l’elezione in Consiglio regionale.

È un voto che conferma e rafforza la leadership di Clemente Mastella, anche in vista delle prossime Comunali. Il suo neo movimento, Noi Campani, fondato all’occorrenza, si attesta primo partito in città.

Bene la performance del Partito Democratico con Mino Mortaruolo (6331 voti) consigliere regionale uscente a guidare la corsa verso il Consiglio regionale; Antonella Pepe, alla sua prima importante prova elettorale, incassa un risultato di tutto rispetto, 5700 voti.

Può considerarsi soddisfatto Raffaele Del Vecchio, candidato nella lista De Luca Presidente (3910). La sua corsa in solitaria, contro tutto e tutti, ha rischiato di trasformare queste elezioni nell’ennesimo referendum pro e contro Umberto Del Basso De Caro, con cui si contende da mesi la leadership del PD, con un conflitto anche dai toni molto aspri.

La grande sorpresa delle candidature del centrosinistra è Zaccaria Spina, Campania Popolare, che con i suoi 4650 voti entra nell’olimpo degli eleggibili. Una performance, la sua, che va oltre le previsioni degli osservatori politici. Spina sbaraglia concorrenti come Floriano Panza, Giulia Abbate, Monica Castaldo, Fernando Errico.

Il flop più riconoscibile è quello di Floriano Panza, che molti davano per preferito. Il suo movimentismo in questa campagna elettorale non ripaga e il suo risultato (3108 voti), molto al di sotto delle aspettative, potrebbe significare un ritiro dalla scena politica dopo 40 anni di proscenio.

Nel centrodestra è Domenico Matera, candidato di Fratelli d’Italia, la Superstar: con 6120 voti si piazza al terzo posto tra gli eleggibili. Non è escluso che il seggio infatti possa spettare a lui.

Male, anzi malissimo, Forza Italia, dove i due candidati, Anna Rita Russo (2168) e Domenico Mauro (2775) portano a casa un risultato striminzito che imbarazza i vertici regionali del partito di Silvio Berlusconi che si fa superare anche dalla Lega che pure non vanta alcun radicamento territoriale.

È proprio la Lega l’altra grande sorpresa di queste elezioni nel Sannio. Il partito di Matteo Salvini dimostra di avere  un voto di opinione che nessuno aveva calcolato. La candidata di punta Nadia Sgro porta a casa 3287 voti e finisce nella top ten dei candidati sanniti.

Imbarazzanti le preferenze dei candidati del M5S: 1377 voti Carmine Molinaro e 1254 Antonella Coletta. Un risultato che dimostra che al Momento 5 Stelle non resta che un po’ di voto di opinione, mentre non riesce ad attecchire sul piano territoriale. Del resto, lo stesso Di Maio ha puntato la sua campagna elettorale sul referendum sul taglio dei parlamentari il cui esito scontato (la vittoria dei Sì) avrebbe salvato il M5S dall’ imbarazzo di un risultato pessimo alle Regionali.

LA TOP TEN DEI CANDIDATI SANNITI 

Luigi Abbate – Noi Campani 9991
Erasmo Mortaruolo – Pd 6331
Domenico Matera – Fratelli d’Italia 6210
Antonella Pepe – Pd 5700
Giovanna Razzano – Noi Campani 4922
Fernando Errico – Campania Libera 4838
Zaccaria Spina – Campania Popolare 4650
Raffaele Del Vecchio – De Luca Presidente 3910
Nadia Sgro – Lega 3287
Monica Castaldi – De Luca Presidente 3145

 

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