Grasso: “Saremo una Sinistra aperta e accogliente”. Anche Francesco Nardone a Roma

Qualcuno da Benevento scrive su Facebook “Grasso è bello”, quasi un hashtag che potrebbe diventare virale tra il popolo di sinistra, quello che ieri ha incoronato il presidente del Senato leader. 

Da ieri è partito il nuovo percorso a sinistra del Pd, “Liberi e eguali”, una fusione tra Mdp, Si e Possibile. 

“Ho scelto ottimi compagni di viaggio, ma tanti altri arriveranno – ha detto Grasso, emozionato ed emozionante -.Il nostro progetto è aperto e accogliente” ha detto il presidente del Senato, aggiungendo che lo scopo è costruire “una nuova alleanza tra cittadinanza attiva, sindacati, forze intermedie”. “Il nostro è un progetto più grande di come finora lo hanno raccontato e se ne accorgeranno presto“.

È il ‘metodo Grasso’ che si fa strada, senza sgomitare, con umiltà e senso di responsabilità. 

Grasso non è l’anti-Renzi e neppure l’anti-Berlusconi, è, per la sinistra, quello che non c’era, è l’imprevisto che spariglia le carte, la folata di scirocco che spalanca porte e finestre. 

“Qui ci sono persone che credono nelle proprie idee. È una bellissima immagine che dà forza e energia”, ha cominciato il presidente del Senato dal palco dell’Atlantico. E ha aggiunto che quando è uscito dal gruppo del Pd gli hanno “offerto seggi sicuri, mi hanno detto di fermarmi un giro, di fare la riserva della Repubblica. Mi dispiace questi calcoli non fanno per me”, ha continuato raccogliendo un altro lungo applauso.

LA PARTECIPAZIONE

All’incontro hanno partecipato circa 5000 persone. Sono intervenuti i leader dei tre movimenti costituenti, Pippo Civati, Nicola Fratoianni, Roberto Speranza; ma anche molte personalità del civismo e dell’associazionismo, come Pietro Bartolo, il famoso medico di Lampedusa, e rappresentanti delle ACLI, Legambiente, e del mondo del sindacato.
A conclusione dell’incontro il Presidente del Senato Pietro Grasso, che ha accettato la leadership della nuova forza politica. Un intervento molto emozionato ed emozionante, che ha suscitato commozione, applausi e standing ovation.

Giustizia sociale, dignità del lavoro, lotta alle diseguaglianze sociali, diritto di cittadinanza, sono i temi trattati dall’ex magistrato e neo-leader della nuova formazione politica che dovrebbe chiamarsi “Liberi e Eguali”.

Ha anche sottolineato più volte l’esigenza di aprirsi a personalità provenienti dal mondo del cattolicesimo democratico, del civismo e di tutte le forze progressiste che fossero disponibili a costruire un nuovo programma di cambiamento radicale per il Paese, citando l’articolo 3 della Costituzione italiana, che garantisce i principi di uguaglianza e di dignità sociale.

ANCHE A BENEVENTO SI PARTE

E c’era anche un pezzo di Benevento, ieri, all’Atlantico. Tutti presenti i delegati Gianluca Aceto, Fabrizia De Nigris, Gianluca Serafini, Enzo Parziale e Amerigo Ciervo. Ma marcavano presenza anche Angelo De Marco, Lorenzo Cicatiello, Leonardo Masone e Michele Formichella. Mentre la novità era rappresentata dalla partecipazione all’assemblea costituente del nuovo soggetto di sinistra di Francesco Nardone, che potrebbe essere la prima tappa di un processo aperturista anche nel Sannio.

Proprio Grasso ieri ha affiancato a “progetto” aggettivi come “aperto, inclusivo e partecipato”. Con il giovane Nardone, è proprio questa la direzione che Liberi e eguali prova a prendere anche nel Sannio. Mentre non si escludono altri “apporti” di matrice Pd: tambureggiano con insistenza i nomi di Costantino Boffa e di Luigi Diego Perifano

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