Il Sud rischia una bomba sociale. Mastella a Governo e Parlamento: “Fate presto”

L’emergenza economica che sta accompagnando quella sanitaria rischia, ora di trasformarsi in una bomba sociale.

Lo testimoniano i tanti appelli dei sindaci. I primi cittadini da giorni stanno denunciando le difficoltà, in cui sono venuti a trovarsi i cittadini dopo il lockdown deciso dal Governo. Le istanze sociali cominciano a correre lungo i canali di collegamento delle fasce tricolori, per i quali ora la trincea diventa particolarmente dura.

Lo ha fatto capire anche il sindaco Mastella in un post su Facebook in cui avverte i cittadini che, in virtù del decreto del Governo Cura Italia, le rate del mutuo non vanno pagate.

Ricevo decine di messaggi di persone disperate – scrive il sindaco di Benevento perché andando in banca, non trovano comprensione del fatto che essendo tutti bloccati in casa con le saracinesche abbassate… le possibilità economiche sono diminuite drasticamente, per cui non possono onorare il pagamento dei loro mutui.
Ebbene, nel decreto é scritto che c’é una moratoria di sei mesi per il pagamento dei mutui, che non vuol dire non pagarli, ma cominciare a pagarli tra sei mesi .. quando sarà superata la situazione di emergenza, (si spera)..
Va da se che le banche dovrebbero tenere conto di questa drammatica situazione ed essere solidali. Fate valere il decreto e non pagate!!
Non possono dire di no”.

Ma Mastella è intervenuto anche per sollecitare il Governo e al Parlamento a fare presto perché il Sud rischia il caos sociale.

Vedo in giro tanta sofferenza – ha scritto su Facebook – . Lancio un appello al Governo ed al Parlamento, a nome di tanti sindaci meridionali. Il rischio di rivolta sociale è reale. Gente che lavorava saltuariamente non ha di che mangiare, i piccoli negozianti chiusi non hanno certezze, la gente che ha mutui non riesce a pagarli, il lavoro sommerso, che a qualcuno non piace, ma che è parte dell’economia meridionale, è saltato. Si diano certezze, si invitino le banche ad una moratoria per quanto attiene chi non è in grado di pagare. Il virus al Sud oggi è drammaticamente quello sociale.

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