Inchiesta multe, primi isterismi al Corpo di Polizia Municipale: minacce e insulti ai dipendenti: “Delinquenti”

Inchiesta della magistratura sulle multe e sulla gestione del servizio dei vigili urbani, genera i primi isterismi: mentre l’indagine interna viene affidata al comandante Fioravante Bosco.

Decisione “inutile e tardiva”, viene definita da Alberto Zollo RSU CUB-FP,  Comune di Benevento e responsabile Provinciale CUB-FP. 

E arrivano anche le prime minacce ai delinquenti” che hanno denunciato le ipotesi di reato.

“La Procura della Repubblicaspiega Zollo – ha disposto il sequestro di atti relativi alla gestione delle multe e del servizio della Polizia Municipale. Si tratta di un’indagine non usuale (riguarda comunque un Corpo di Polizia) affidata alla Digos per ipotesi di reato molto gravi, ma il sindaco e l’assessore al ramo, Felicita Delcogliano non commentano”.

Il dirigente Gennaro Santamaria ha affidato al comandante Bosco Fioravante una indagine interna per sapere se veramente ci sono anomalie nella gestione delle multe.

È una indagine inutile e tardiva!”, commenta tranchant Zollo

La verifica sulle anomalie di utilizzo del sistema informaticorivela  – era stata avviata due mesi fa dal capitano Emilio Belmonte che però non ha potuto concludere il lavoro perché trasferito improvvisamente ad altro incarico.

Il dirigente Santamaria dichiara alla stampa che si è trattato di un normale avvicendamento per la rotazione anticorruzione, ma egli dimentica che tale norma si applica per i responsabili del servizio che svolgono la stessa funzione da almeno 5 anni. Belmonte invece coordinava l’ufficio Verbali e Cassa da luglio 2018.

Ha sostituito il blocchetto delle multe cartacee con i tablet (anche per gli accertatori di Trotta Bus) ; ha potenziato il sistema informatico Concilia di Maggioli, ma non ha il tempo di verificare le ‘anomalie’.

La Procura della Repubblica – spiega Zollo – indaga anche sulla gestione del servizio della Polizia Municipale (incarichi, attribuzione salario accessorio, straordinari ecc.) anch’essa caratterizzata da molte ‘anomalie’ che abbiamo più volte segnalato.

Oggi, ad esempio, c’è qualche vigile che sarà utilizzato ininterrottamente

dalle 8 alle 24 per servizio ordinario, straordinario normale e straordinario in conto terzi”.

Il terzo effetto collaterale dell’inchiesta avviata dalla Procura di Benevento sono le intimidazione ai dipendenti del corpo di polizia municipale.

Ecco cosa è apparso nella bacheca degli uffici comunali dell’ex Lazzaretto:

 

“Intanto, arrivano anche le prime minacce per i denuncianti – conferma Zollo –  Infatti, nella bacheca sindacale utilizzata dalla UIL ma aperta, posta proprio di fronte all’ufficio Verbali e Cassa, è stata affissa ieri una fotocopia di un articolo di stampa relativo anche alla coesione dei vigili urbani con la scritta aggiunta a mano con un pennarello rosso ‘MEDITATE DELINQUENTI!!’

La fotocopia è ancora affissa nonostante la formale segnalazione al dirigente Santamaria e alla Segretaria Generale.

Per quanto ci riguarda, – dice chiaro e tondo Zollo –  non ci facciamo di certo intimorire da qualche buontempone preoccupato per l’indagine il quale definisce DELINQUENTI quei dipendenti pubblici che per legge sono tenuti a segnalare al magistrato ipotesi di reato, soprattutto quando riguardano le casse comunali”.

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E ieri Gabriele Corona, presidente di Altrabenevento, ha inviato una mail al dirigente Gennaro Santamaria, al segretario comunale Maria Carmina Cotugno, e ad Alberto Zollo della RSU Cub Comune di Benevento, per denunciare il grave atto di intimidazione posto in essere attraverso la scritta anonima “Meditate delinquenti”.

Nella bacheca utilizzata dal sindacato UIL ma comunque aperta, posta al piano terra della struttura ex Lazzaretto è stata affissa questa mattina (ieri, ndr) la fotocopia di un articolo di Gazzetta di Benevento, pubblicata ieri 4 dicembre, dal titolo “La cattiveria la dobbiamo dominare, altrimenti essa è come una santabarbara e quando esplose sono dolori, ammonisce mons. Felice Accrocca“.

Su tale fotocopia – scrive Corona – è stata aggiunta a mano con un pennarello rosso la frase MEDITATE DELINQUENTI !” come si nota nella foto che allego. 

Alcune parti dell’articolo sono evidenziate in giallo e sono riferite alla necessaria unità dei vigili urbani che devono fare squadra. 

Non si capisce, pertanto, a quali DELINQUENTI si riferisce l’autore della frase ma risulta certamente molto grave che la fotocopia sia stata affissa in una bacheca sindacale, dove compiano anche diversi articoli con dichiarazioni e foto del comandante Bosco Fioravante, in un corridoio molto frequentato e proprio di fronte alla porta dell’ufficio Verbali e Cassa, dove di recente sono stati acquisiti documenti da parte della DIGOS.

Meraviglia che dopo diverse ore nessuno abbia rimosso o ordinato la rimozione della fotocopia. 

Tanto segnalo per i provvedimenti di conseguenza”.

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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