Indignazione social per il post di Mastella contro i poveri

Clemente Mastella si sveglia magari inebriato dal profumo del ragù della domenica, apre i giornali e gli va  il ditino fuori di senno.

Scrive un post su Facebook, e in pochi minuti viene ricoperto da commenti indignati: “Sui giornali di oggi – scrive il sindaco di Benevento – leggo che la senatrice beneventana dei 5 stelle Sabrina Ricciardi, avvocato specialista in diritto di famiglia, guadagnava 4069 euro all’ anno , cioè stava sotto la soglia di povertà ed avrebbe quindi avuto diritto al reddito di cittadinanza . Miracolo all’ italiana”.

Mastella muove alla parlamentare del M5S l’accusa di aver vissuto sotto la soglia di povertà, grida al miracolo all’italiana per la sua elezione al Senato, in soldoni le rinfaccia che una come lei avrebbe al massimo potuto ambire al reddito di cittadinanza.

Una presa di posizione gravissima, quella di Mastella, che scatena un putiferio su Facebook.

L’ex ministro alla Giustizia prendendosela con la senatrice Ricciardi, in realtà, colpisce le centinaia di migliaia di poveri di Benevento e provincia e i milioni di italiani che vivono al di sotto della soglia di povertà. Il suo post viene percepito subito come un post contro la povertà, condizione che, in  questo momento storico, colpisce milioni di famiglie. Fa lo spocchioso con chi proprio grazie al reddito di cittadinanza potrebbe ritrovare una condizione di vita dignitosa, uscendo da un drammatico stato di bisogno. Di qui, l’indignazione social.

Eppure Mastella cominciò da giovanissimo la sua attività politica. Approdò in Rai senza aver partecipato ad alcun concorso pubblico, restò giornalista Rai senza aver in realtà mai svolto la sua professione perché avviato subito alla carriera politica e parlamentare. Sua moglie, Sandra Lonrado Mastella, prima di entrare nelle istituzioni svolgeva il ruolo – nobile, per carità – di casalinga e madre di famiglia, il suo status di coniuge di un politico di primo piano nel panorama nazionale le è valsa l’elezione in Consiglio regionale prima, in Parlamento poi.

Fu dunque la politica a portarli, evidentemente, fuori dalle secche di una condizione di povertà che avrebbe potuto segnarne il destino. Da sindaco dovrebbe conoscere la mappa del bisogno della sua città, ma fa della povertà e del desiderio di riscatto minimo garantito di tanti sanniti e di milioni di italiani una colpa da espiare.

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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