Intercettazioni Russo, Maglione (M5S) porta il caso in Parlamento e chiede una Commissione d’accesso

“Oggi ho ritenuto opportuno informare l’aula e la Presidenza della Camera dei Deputati di quelle che sono le vicende legate all’inchiesta per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale che vede coinvolti alcuni esponenti del clan Sparandeo e l’attuale consigliere di maggioranza di Benevento, Nanni Russo in quota Forza Italia”, così pochi minuti fa il deputato del M5S, Pasquale Maglione, ha spiegato il suo intervento in aula.

“Nel mio intervento – ha spiegato –  ho anche annunciato la volontà di investire della vicenda anche il Ministero degli Interni con specifica interrogazione affinché valuti la possibilità di avviare precisi approfondimenti.

Qualora la magistratura dovesse appurare che vi è stata corruzione elettorale, a mio avviso, sarebbe necessario anche valutare l’effetto che tale coinvolgimento possa aver avuto nella elezione del Consiglio Provinciale.
Ricordo, infatti, che tale Consiglio viene eletto non dai cittadini ma dai consiglieri comunali e che il peso elettorale degli stessi è legato dal numero di abitanti dei Comuni che rappresentano: un consigliere di Benevento ha un peso ponderato molto più ampio rispetto ai suoi omologhi in altri comuni della Provincia.

Quello che emerge dalle intercettazioni (pubblicate da sanniopage) – ha aggiunto Maglione –  è inquietante e a prescindere dai risvolti penali, che di certo non spetta alla politica definire, c’è un risvolto che invece la politica, quella seria, avrebbe dovuto considerare: l’opportunità che Russo continui a rivestire il ruolo che ricopre nonostante la vicinanza, stando alle intercettazioni, storica con la famiglia Sparandeo.

Intorno a questa vicenda – ha concluso il deputato – c’è un silenzio assordante. Il Movimento 5 Stelle non è omertoso”.

 L’INTERVENTO IN AULA DI MAGLIONE

#benevento #corruzioneelettorale #cameradeideputatiOggi ho ritenuto opportuno informare l’aula e la Presidenza della Camera dei Deputati di quelle che sono le vicende legate all’inchiesta per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale che vede coinvolti alcuni esponenti del clan Sparandeo e l’attuale consigliere di maggioranza di Benevento, Nanni Russo in quota Forza Italia.Nel mio intervento ho anche annunciato la volontà di investire della vicenda anche il Ministero degli Interni con specifica interrogazione affinché valuti la possibilità di avviare precisi approfondimenti.Qualora la magistratura dovesse appurare che vi è stata corruzione elettorale, a mio avviso, sarebbe necessario anche valutare l’effetto che tale coinvolgimento possa aver avuto nella elezione del Consiglio Provinciale.Ricordo, infatti, che tale Consiglio viene eletto non dai cittadini ma dai consiglieri comunali e che il peso elettorale degli stessi è legato dal numero di abitanti dei Comuni che rappresentano: un consigliere di Benevento ha un peso ponderato molto più ampio rispetto ai suoi omologhi in altri comuni della Provincia.Quello che emerge dalle intercettazioni è inquietante e a prescindere dai risvolti penali, che di certo non spetta alla politica definire, c’è un risvolto che invece la politica, quella seria, avrebbe dovuto considerare: l’opportunità che Russo continui a rivestire il ruolo che ricopre nonostante la vicinanza, stando alle intercettazioni, storica con la famiglia Sparandeo.Intorno a questa vicenda c’è un silenzio assordante.Il Movimento 5 Stelle non è omertoso.#M5S

Pubblicato da Pasquale Maglione su Martedì 21 gennaio 2020

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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