Intervista a Luigi Scarinzi: “Da Forza Italia modi inurbani. Siamo stati l’ostello dei viandanti. Ma Patto Civico resta in campo”

Luigi Scarinzi ha un passato da mister preferenze. Due volte assessore, anche nel 2016 fu tra i consiglieri comunali più votati. Con Patto Civico ha scelto la strada di un’opposizione ‘gentile’, moderata e costruttiva insieme al suo compagno di viaggio, Vincenzo Sguera. Ora con la fuoriuscita di Anna Rita Russo, il gruppo potrebbe saltare.

Teresami interrompePosso fare una battuta?”

“Certo, ne hai facoltà”, gli rispondo. (Scelgo, fuori da ogni ipocrisia, di conservare il tu in questa conversazione con Luigi Scarinzi, ndr)

“In questi anni Patto Civico è stato un po’ l’ostello dei viandanti (tanto per legarmi a un tema d’attualità). Tutti quelli che sono passati da qui hanno mangiato, bevuto e dormito senza pagare alcun conto”.

Come Marcellino Aversano, Giuliana Saginario e in ultimo Anna Rita Russo?

Esattamente “.

Cosa accadrà adesso? Domani c’è una seduta consiliare, se Luca Paglia dovesse confluire nel PD, Patto CIvico scomparirebbe.

Anzitutto, vediamo  cosa farà Luca Paglia che per ora resta nel nostro gruppo. Se dovesse concretizzarsi l’ingresso nel PD, abbiamo in ogni caso già pronte le contromisure?

Che sarebbero?

Benevento Popolare è la lista in cui fu eletto Vincenzo Sguera, potremmo costituire un gruppo legato ad essa”.

La decisione dei vertici di  Forza Italia di spostare la Russo nel gruppo misto è stato un fulmine a ciel sereno. Ne ha  compreso le ragioni?

Quella manovra resta a tutt’oggi senza spiegazione, ma al di là delle ragioni  da cui ha preso le mosse, ritengo che sia stata attuata con modalità inurbane. Prima della politica dovrebbe venire il rispetto delle persone. Solo qualche giorno prima avevo incontrato Fulvio Martusciello, un colloquio sereno che non lasciava presagire alcuno strappo”.

Lei in un’intervista ha parlato di ritorsione. Perché?

È evidente che in Forza Italia,  a Benevento, prevalga un sentimento di vendetta. Ne sono come accecati, per cui  chiunque viene visto con sospetto. Noi di Patto Civico avevamo partecipato al tavolo politico del centrodestra,  scegliendo poi di disertare quello tecnico sul programma perché ci sembrava prematuro.  Le elezioni sono ancora lontane e occorre una costruzione ponderata delle convergenze politiche. Non si può fondare un progetto per la città sulla rabbia e sul risentimento. Occorre decidere con la testa”.

Cosa farete dopo l’implosione del centrodestra?

Guardiamo con attenzione ad ogni tentativo di costruzione di un progetto politico utile alla città.  Alle prossime amministrative salteranno gli schemi classici, centrodestra/centrosinistra, le  opzioni saranno trasversali e civiche come dimostrano i fatti di questi giorni. Dialogheremo con tutti, senza pregiudizi. Quello che per il momento ti posso dire è che Patto Civico sarà in campo “.

Grazie,Gigi.

“Grazie a te, Teresa”.

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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