Intervista a Sandra Lonardo Mastella: “De Luca ci rispetti. Sì a dialogo con De Caro”

Senatrice Lonardo, la scorsa settimana lei è stata a Sant’Agata de’ Goti per tenere alta l’attenzione sul polo ospedaliero di Sant’Alfonso, sul quale, però, è necessaria un’interlocuzione con la Regione che, finora, non pare sia andata oltre annunci fragorosi. Pensa che ci siano prospettive serie e di breve periodo per quest’importante presidio ospedaliero?

“Sono stata a Sant’Agata non per tenere alta l’attenzione sul Polo ospedaliero ma per cominciarne a parlare, visto che fino a questo momento nessuno lo aveva fatto. Mi piacerebbe che il Governatore De Luca, piuttosto che accusare, come ha fatto ad Avellino, l’attivismo e la presa di posizione dei rappresentanti istituzionali, si dicesse disponibile ad un confronto.
Bisogna rispettare ruoli e competenze. E un ruolo importante lo ha sicuramente il sindaco di Benevento, per quanto concerne l’Ospedale, ma anche relativamente all’Asl, essendo lui Presidente della Conferenza dei Sindaci.
Proprio oggi si è tenuta l’Assemblea a Palazzo Mosti.
È arrivato, ora, il momento di sedersi attorno ad un tavolo e discutere sul futuro di Benevento e Sant’Agata: bisogna allargare l’intrapresa e cambiare tutto ciò che è già stato stabilito per la macroarea. Basterebbe assegnare un DEA di secondo livello a tutte le province capoluogo e il problema sarebbe risolto”.

Il suo attivismo post voto è quasi frenetico. Sanità, infrastrutture con la Telese-Caianello, sembra che lei abbia le idee chiare sulle battaglie da portare avanti per la provincia. Però, la sensazione è anche quella che ogni volta su certe questioni bisogna ricominciare daccapo.

“Affinché le battaglie possano essere portate avanti, bisogna trovare le condizioni, e per vincerle è necessaria la condivisione. Da soli non si è mai fatto nulla”.

Esiste un’interlocuzione con il Pd locale?

“Interlocuzione? Se devo cercare di fare squadra per risolvere i problemi della provincia, naturalmente parlo anche con il rappresentante del Pd eletto che è Umberto Del Basso De Caro”.

Il 4 marzo c’è stato un terremoto politico. Si aspettava questo exploit del M5S?

“Non mi aspettavo la caduta libera del PD. Se sommiamo la nostra percentuale a quella che il Partito Democratico ha perso, ci rendiamo conto che per i 5Stelle non ci sarebbe stata questa storia”.

La percentuale in città dei 5Stelle ha sfiorato il 50 per cento. Che lettura dà di questo dato?

“Come dicevo, noi i nostri voti li abbiamo presi. Il confronto non era tra un candidato di FI e un candidato dei 5Stelle. Stavolta, senza voler togliere nulla a nessuno, era una persona contro un simbolo”.

Veniamo a Forza Italia. Senza la sua candidatura nel Sannio, FI sarebbe crollata. Come mai Berlusconi ha voluto puntare su di lei?

“La risposta è nella domanda. Ricordo che alle scorse regionali ho riportato, insieme a Mino Izzo, il 23% per Forza Italia, risultando la donna più votata d’Italia, tenendo conto del rapporto popolazione/territorio. Io c’ero, mentre altri erano candidati altrove.

Nunzia De Girolamo ha gridato al complotto per la sua retrocessione nella lista.
C’è stato o no questo “golpe”?

“Queste cose succedono in tutti i Partiti. Non è né la prima ne l’ultima volta. Non si può certo gridare allo scandalo”.

Di fatto, lei è unica eletta di Forza Italia nel Sannio. Come si organizzerà il partito ora? Andremo verso una FI a trazione Mastella?

“La tradizione Mastella è quella di includere e non di escludere. Mi auguro che ci saremo, tutti insieme, per far crescere il partito nel Sannio”.

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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