Italia Viva punta su due outsider. Mastantuono: “Via la solita muffa”. Orlando: “Su Civico 22 pronto al passo di lato”

Non ci sono i  ‘renzini’ della prima e della seconda generazione, né  pezzi dem in fuga, il renzismo di terza generazione, quello che fa a meno del Pd, sarà veicolato, diffuso e forse tramandato da due outsider, Cinzia Mastantuono, imprenditrice, e Pasquale Orlando, già presidente regionale delle Acli, nominati coordinatori provinciali di Italia Viva.

Cinzia Mastantuono ha solo sfiorato la politica, candidandosi alle Regionali del 2010 con Stefano Caldoro (candidatura che le è valsa – sottolinea lei stessa –  una citazione “a pagina 7 dell’edizione odierna del Fatto Quotidiano nell’articolo “Italia Viva, la corsa dei riciclati di destra a fare i coordinatori“) e poi nel 2016 alle Comunali di Benevento, quando si candidò nella lista di Lealtà per Benevento.

Orlando, invece, ha una lunga esperienza nell’associazionismo cattolico, è tra i fondatori di Civico 22, ed è in questo momento uno degli uomini più ‘movimentisti’ di questa stagione politica, uno sherpa attrezzato.

“La miaspiega Mastantuono nella conferenza stampa di questo pomeriggioè un incarico assegnato, proprio per questo avverto il peso il grande responsabilità. Ed è un incarico tecnico oltre che politico, perché qui dobbiamo tornare a risolvere i problemi, non possiamo limitarci a parlarne“.

Mastantuono parla col piglio e il cipiglio da manager e dice, senza mezzi termini, che “la muffa ha stufato, bisogna cambiare aria“.

Su Mastella è tranchant: “Non ha vinto lui le elezioni del 2016, le abbiamo perse noi. Ora bisogna solo lavorare per dare una prospettiva alla città Pensiamo a un evento modello Leopolda a Benevento“.  Non è cedevole neppure su Fausto Pepe, a cui la legò la disfatta di 4 anni fa: “Le nostre porte sono aperte a tutti  – risponde al giornalista che le ha chiesto se l’ex sindaco l’avesse contattata in questi giorni -, ma saremo attenti a verificare le intenzioni di chi voglia aderire a Italia Viva, qui non ci sono poltrone per nessuno”.

I due neo-coordinatori provinciali del partito personale di Matteo Renzi dovranno mettere a sistema le decine di Comitati pro-Renzi nati quando l’ex presidente del Consiglio decise di mollare il Pd. “Sono tantissimi, in tutta la provinciaspiega Orlando -, li coinvolgeremo tutti“.

Sul suo doppio impegno di coordinatore di Italia Viva e di co-fondatore di Civico 22, Pasquale Orlando non glissa: “Vedremo come si evolverà l’esperienza civica, non ho alcun problema a fare non uno, ma 100 passi indietro o di lato”.

 

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo

Teresa Ferragamo, giornalista per vocazione, addetto stampa con il pallino della comunicazione prima di tutto. Dopo aver scritto per varie testate giornalistiche, ha fondato sanniopage.com, per dimostrare che un altro giornalismo è possibile

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