La playlist dei giorni dispari. Poche regole per godersi la musica

Playlist Numero 8 di Ernesto Razzano 

 

Poche regole per godersi la musica. Non abbiate paura del pop, continuate ad ascoltare il folk e il rock, riservate sempre un posto di riguardo per il cantautorato e siate curiosi della musica che non conoscete.

1 Always Remember Us This Way – Lady Gaga – A Star Is Born – 2018
2 Romeo and Juliet – Dire Straits – Making Movies – 1980
3 Charmless Man – Blur – The Great Escape – 1995
4 Rome Wasn’t Built In a Day – Morcheeba – Fragments of Freedom – 2000
5 Good Tradition – Tanita Tikaram – Ancient Heart – 1988
6 L’amore Trasparente – Ivano Fossati – Singolo – 2008
7 Nothing Compares 2 U – Sinead O’Connor – I Do Not Want What I Haven’t Got – 1990
8 A Horse With No Name – America – America – 1971
9 Wond’ring Aloud – Jethro Tull – Aqualung – 1971
10 Farewell – Francesco Guccini – Parnassius Guccini – 1993
11 At Swim Two Birds – In Bed With Your Best Friend – Returning to the Scene of the Crime – 1999

Always Remember Us This Way – Lady Gaga –
Lady Gaga è la stella del pop di questi anni. Gli spazi che ha occupato sono quelli dei grandissimi, segue la scia di Madonna e Michael Jackson, mettendo su spettacoli appariscenti e di qualità. Il nome d’arte lo sceglie ispirandosi a Radio Ga Ga, la canzone dei Queen, di quel Freddy Mercury che in quanto a live show ha insegnato molte cose a tutti. Always Remember Us This Way è una canzone del film A Star Is Born, insieme anche alla premiata Shallow.

Romeo and Juliet – Dire Straits
A differenza dell’opera shakespeariana questa volta l’amore non è corrisposto, ma a dialogare sono sempre Romeo e Giulietta. Mark Knopfler, cantante e chitarrista dei Dire Straits inserisce questioni autobiografiche per comporre una delle canzoni di maggiore successo della band. Il brano è del 1980, e sarà riproposto in alcuni album successivi, soprattutto tra fine Anni Ottanta e inizio Novanta, nel periodo di massima visibilità della band, in tour con brani poi diventati classici come Money For Nothing, Walk of Life, Sultans of Swing, e Private Invastigations.

Charmless Man – Blur
Questo brano dei Blur, a detta del cantante Damon Albarn, segna la fine della loro appartenenza a quella scena britpop che hanno notevolmente contribuito a creare, per dedicarsi, dal disco successivo a sonorità più alternative.

Rome Wasn’t Built In a Day – Morcheeba
Sono un fondamento della scena trip hop inglese insieme a Massive attack, Tricky e Portishead. Alfieri per gli anni a venire di quel felice incontro tra elettronica, hip hop, dub e in parte techno. Dopo alcuni anni però, i Morcheeba deviano da questo percorso a vantaggio di sonorità più solari, derivate dal rithm’n’blues, dal soul e dal pop. Rome wasn’t built in a day è il primo brano che va in questa nuova direzione, incluso nell’album del 2000 Fragments of Freedom.

Good Tradition – Tanita Tikaram
Tanita Tikaram debutta giovanissima, a 19 anni , e piazza immediatamente due canzoni nella classifica inglese. L’abum del 1988 Ancient Heart segna il suo esordio e i due singoli che lo lanciano, Good Tradition e Twist in My Sobriety, restano le canzoni di maggior successo anche a distanza di tanti anni e tanti album che la cantautrice ha continuato a pubblicare.

L’amore Trasparente – Ivano Fossati
Sono molte le canzoni che si potrebbero scegliere nel repertorio di un cantautore e polistrumentista come Ivano Fossati, a partire dal suo periodo progressive per arrivare alla canzone d’autore, da La mia banda suona il rock e C’è Tempo. L’amore trasparente si colloca nell’ultima fase artistica del musicista ligure che qualche anno dopo sceglie di ritirarsi dalle scene. Fu scritta per il film Caos Calmo, vincendo anche il David di Donatello per la miglior canzone originale.

Nothing Compares 2 U – Sinead O’Connor
L’autore di questa canzone dall’enorme successo è Prince, che ne ha pubblicato una sua versione nel 1993. A portarla all’ incredibile successo è l’irlandese Sinead O’Connor nel 1990, con una interpretazione tanto viscerale quanto convincente. Ma quello che non tutti sanno è che il brano era già stato pubblicato alcuni anni prima, nel disco d’esordio dei The Family, il progetto parallelo di Prince, per la sua etichetta. Tecnicamente dunque quella della O’Connor è una cover, ma di quelle necessarie, altrimenti, molto probabilmente, di questo brano se ne sarebbero perse le tracce.

A Horse With No Name – America
Con con soli due accordi gli America creano una delle canzoni più ascoltate di sempre. Insieme a Ventura Highway è il pezzo di maggior successo del gruppo. La band anglo-americana a inizio anni Settanta riporta in auge le sonorità folk rock. Una curiosità non da poco è che per gran parte del lavoro in studio dei primi anni collaborano con George Martin, lo storico produttore dei Beatles.

Wond’ring Aloud – Jethro Tull
Aqualung del 1971 dei Jethro Tull, è uno dei dischi più important in ambito rock e progressive. Va ascoltato tutto per capire l’impasto perfetto di flauti, chitarre acustiche, elettriche, e la magnetica voce di Ian Anderson. Ci sono alcune piccole perle acustiche come questa, di brevissima durata e incredibile profondità melodica.

Farewell – Francesco Guccini
Nella prima manciata di canzoni scritte da Dylan c’è anche Farewell, Angelina, brano che il cantautore americano registra solo anni dopo, ma che nel 1965 incide Joan Baez, dando anche il titolo al suo album. Quando la storia sentimentale tra Francesco Guccini e la sua compagna Angela, finisce, il cantautore emiliano scrive e pubblica la sua Farewell, diversa nel testo ma evidentemente ispirata a quella di Dylan. L’album è Parnassius Guccini e l’anno è il 1993. E’ una delle sua canzoni più amate dai fan.

In Bed With Your Best Friend – At Swim Two Birds
At Swim Two Birds è il nome del progetto musicale del cantautore inglese Roger Quigley. Siamo in un mondo fatto di rimandi al cinema e alla letteratura, a partire dalla scelta del nome At Swim Two Birds che riprende il titolo di un romanzo dello scrittore irlandese Brian O’Nolan. Siamo nel pieno terreno cantautorale indipendente con livelli altissimi di qualità e raffinatezza nella composizione dei brani. In Bed With Your Best Friend è forse il brano che più rappresenta la personalità di Quigley.

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