LA PLAYLIST DI ERNESTO RAZZANO/n.12 – PAUSA DI RIFLESSIONE

LA PLAYLIST DI ERNESTO RAZZANO

La playlist di oggi, la numero 12, la apriamo con la citazione di Sepulveda, in una canzone di qualche anno fa, di una spettacolare band sannita, attualmente in “pausa di riflessione”, ma che speriamo possa tornare presto a regalarci nuove  canzoni. Il resto come è al solito è un viaggio tra rock, pop, folk e cantautorato.

1 Rosso Rubino-  La Costituente fu Rosso Rubino – Tecniche di Approccio – 2008

2 Hotel California – Eagles – Hotel California – 1976

3 Matty Groves – Fairport Convention – Liege & Lief – 1969

4 Sora Rosa – Antonello Venditti – Theorius Campus – 1972

5 I Don’t Wanna Miss A Thing – Aerosmith – Singolo – 1997

6  (Everything I Do) I Do It For You – Bryan Adams – Singolo – 1991

7 You’re Beautiful – james Blunt – Back to Bedlam – 2004

8 Dilemma – Nelly  ft. Kelly Rowland – Nellyville – 2002

9 If I Ain’t Got You – Alicia Keys – The Diary of Alicia Keys – 2003

10 Annarella  –  CCCP – Epica Etica Etnica Pathos – 1990

 

Rosso Rubino

Nel 2008 i sanniti La Costituente fu Rosso Rubino, aprivano il loro brano Rosso Rubino con una citazione di Sepulveda “lucero de la pampa”, direttamente dal romanzo “Un nome da Torero” dello scrittore cileno Luis Sepulveda. Il paroliere e cantante della band, Lorenzo Catillo, ha sempre mantenuto una profetica aderenza alla realtà, con la sua visione a tutto campo, avendo poi scritto, poco, in tempi non sopsetti, anche un brano dal titolo Quarantena che recitava così “Affronteremo l’emergenza in una stanza di cortesia”. Ci aveva avvisati.

 

Hotel California

Dopo un primo periodo decisamente più country la band di Los Angeles, svolta verso sonorità più rock. Il cambiamento porta degli avvicendamenti nella band, ma all’appuntameno importante, quello del disco (e della canzone) che entrerà nella storia, gli Eagles si fanno trovare pronti, e Hotel California non solo arriva fino al Grammy Award come miglior brano dell’anno, ma viaggia in tutto il mondo nello spazio e nel tempo, fino ad ora.

Matty Groves

I Fairport Convention e i Pentangle, sono considerati i migliori gruppi britannici in ambito rock/folk tradizionale. Liege & Lief, l’album del 1969 dei Fairport Convention,  che contiene anche Matty Groves, una rivisitazione di un brano della tradizione popolare, è stato votato dal pubblico della BBC, come “Disco folk più importante della storia”.

Sora Rosa

Pare che Venditti questa canzone l’abbia scritta tra i quattordici e quindici anni. E’ presente in Theorius Campus del 1972, l’album diviso con Francesco De Gregori. Venditti usa in parte il dialetto romano, per accentuare la rabbia che sente per le tante ingiustizie che vede. E’ un Venditti viscerale e anche la struttura del pezzo, musicalmente varia seguendo gli stati d’animo che si manifestano.

 

I Don’t Wanna Miss A Thing

Questa canzone ha fatto parte del film Armageddon e inizialmente fu scritta per Celine Dion. Ma la presenza come attrice nella pellicola di Liv Tyler, figlia di Steven Tyler, cantante degli Aerosmith, porta la rock band a interpretare quello che sarà un grandissimo successo.

 

(Everything I Do) I Do It For You

Raggiungere la vetta della classifica in Inghilterra non è cosa facile, la concorrenza è storicamente importante, per qualità e quantità. Il canadese Bryan Adams è riuscito in un’impresa titanica, non solo arrivarci al primo posto, ma restarci per ben 16 settimane, quattro mesi, stabilendo un record nella sezione singoli. La canzone fu scritta per il film su Robin Hood e il successo ovviamente andò ben oltre il Regno.

You’re Beautiful

You’re Beautiful,  del cantautore britannico James Blunt  ha spopolato in più di mezzo mondo, compresa l’ostica  america latina. Nel 2006 è stato il brano più passato alla radio al mondo. Tuttavia è presente anche nella top ten di una particolare classifica della rivista Rolling Stones, giudicata come una delle dieci canzone più fastidiose. Per giunta egli stesso pare dare ragione alla rivista quando dice di non amarla molto. Decidete voi.

 

 Dilemma

Nel 2003 Dilemma arriva per cosi dire dal nulla, e diventa la canzone dell’anno. Il rapper Nelly aveva proposto la parte femminile del testo a Christina Aguilera che rinuncia, e a cantare è Kelly Rowland delle Destiny Child. Il brano di ispira a una canzone del 1983 dal titolo Love, Need and Want You di Patti LaBelle che partecipa con cammeo nel videoclip di Dilemma.

 

Alicia Keys – If I Ain’t Got You

Agli albori del millennio Alicia Keys irrompe per rimanerci. Il suo è un soul contemporaneo che si destreggia tra jazz e pop, forte di una voce incredibile e di una buona confidenza con il pianoforte. Questa canzone è uno dei suoi primi successi.

 

Annarella

E’ una canzone di passaggio per tante cose. E’ l’ultimo singolo dei CCCP prima di trasformarsi in CSI. E’ il brano che Ferretti scrive pensando alla morte del padre. E’ il brano che poi nel titolo dedica ad Annarella, componente del gruppo con cui aveva litigato.  Anche il mondo era in un passaggio epocale, da poco senza il muro di Berlino. Proprio quella Berlino che nel 1982 aveva visto l’incontro dei due reggiani Ferretti e Zamboni, che, una volta conosciutisi hanno poi fondato la band.

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